domenica 26 gennaio 2020

Città di carta di John Green

Buongiorno e buona Domenica! Oggi sono qui per parlarvi di una delle mie ultime letture!
TITOLO: Città di carta



AUTORE: John Green

GENERE: Romanzo

PREZZO:16 euro

“La verità è che tutte le volte che sono salita in cima al SunTrust Building, compresa quella volta con te e ho guardato giù, non ho pensato che quello che vedevo fosse di carta.
Guardavo giù e pensavo che quella di carta ero io.
Ero io la persona leggera e facile da piegare, non gli altri.
E qui sta il problema.”

TRAMA:
Quentin Jacobsen è sempre stato innamorato di Margo Roth Spiegelman, fin da quando, da bambini, hanno condiviso un'inquietante scoperta. Con il passare degli anni il loro legame speciale sembrava essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all'improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un'avventura indimenticabile. Forse le cose possono cambiare, forse tra di loro tutto ricomincerà. E invece no. La mattina dopo Margo scompare misteriosamente. Tutti credono che si tratti di un altro dei suoi colpi di testa, di uno dei suoi viaggi on the road che l'hanno resa leggendaria a scuola. Ma questa volta è diverso. Questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti i fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l'ultima.

COMMENTO:
Dopo aver letto "colpa delle stelle" non potevo non leggere questo libro.
All'inizio è stato davvero complicato da seguire poiché mi aspettavo che mi facesse lo stesso effetto di "Colpa delle stelle" cioè che mi prendesse subito.
In realtà non è andata proprio così.
Nonostante le premesse dopo qualche pagina mi ha presa tantissimo e non riuscivo a non leggerlo.
Riuscivo solo a pensare:" Chissà cosa farà adesso Quentin o Chissà dov'è Margo".
In realtà io avevo visto il film quando era appena uscito ma nonostante questo il libro mi ha appassionata e stupefatta.
Quindi anche se avete visto il film leggetelo perché è del tutto diverso e di gran lunga migliore.
La lettura è scorrevole e molto semplice da seguire.
Non ci sono punti noiosi tranne inizio che parte un po' lento.
I personaggi hanno mille sfaccettature, e ognuno di loro ha un carattere e un ruolo nella storia.
Q è un ragazzo dolcissimo che farebbe di tutto per la sua amata.
Margo può anche sembrare una ragazza difficile ed egocentrica( un po' lo è) ma in realtà secondo me è una persona molto insicura.
Radar e Ben di sicuro sono i personaggi che mi hanno fatta ridere di più.
Mi piace molto il modo in cui l'autore sia capace di descrivere le ambientazioni poiché fa sentire il lettore parte della scena.
John Green mi piace molto come scrittore poiché nonostante i suoi personaggi siano sempre adolescenti non sono mai scontati.
L'indagine di Q per trovare Margo è davvero interessante poiché fa scervellare anche il lettore per trovare una soluzione al mistero Margo.
Ci sono diversi passaggi che mi hanno davvero coinvolta poiché lì ho trovati molto avvincenti.
Ve lo consiglio? Assolutamente si!

VOTO:4½/5
Buona giornata,
Francesca.

domenica 12 gennaio 2020

La vendetta delle single di Tracy Bloom

Buona Domenica a tutti! Oggi sono qui per parlarvi di questo romanzo davvero frizzante e divertente, buona lettura!
TITOLO: La vendetta delle single

AUTRICE: Tracy Bloom
GENERE: Romanzo rosa
PREZZO:8 euro (copertina rigida)
“Due pagine scritte a mano per professare i sentimenti e i desideri più segreti erano state sostituite da tre semplici lettere:TVB. E lo si chiamava progresso.”
TRAMA:
Suzie Miller cura la rubrica della posta del cuore per una rivista di successo. Ogni giorno dà consigli a decine di lettori che chiedono il suo aiuto per risolvere i problemi amorosi. Ma quando viene mollata nel modo peggiore possibile – che razza di uomo lascia una donna con un sms dopo esserci andato a letto? – decide che è arrivato il momento di fare qualcosa. Suzie vuole vendicarsi per tutte le volte in cui le hanno spezzato il cuore, mettendola da parte, e ha intenzione di dimostrare che è perfettamente in grado di rendere pan per focaccia. I suoi metodi sono imprevedibili, ma l’umiliazione è garantita… ed è su larga scala. Determinata a portare avanti il piano, comincia a suggerire anche a chi scrive alla sua posta del cuore modi stravaganti per reagire. E le lettere si moltiplicano: tutti vogliono i consigli della Cara Suzie. Al culmine del successo, felicemente single, ha raggiunto il suo obiettivo. O così le sembra, almeno finché un uomo le fa mettere di nuovo tutto in discussione... 
COMMENTO:
Leggere questo libro per me è stata un impresa, tra impegni e collaborazioni non riuscivo mai a trovare un secondo libero.
Ma in un periodo di pace sono riuscita a godermelo appieno.
Che dire è uno di quei libri che non ti fa smettere di ridere e che ti coinvolge al 100%.
Ti fa anche venir voglia di vendicarti di tutti i tuoi ex come fa la protagonista.
Ho adorato la storia così originale e divertente.
Il libro scorre liscio e non annoia mai il lettore.
Seguire la storia di Drew e di Suzie non può che appassionarti.
Drew è un ragazzo che ha programmato tutta la sua vita non lasciando spazio ai sentimenti che poi volendo o no usciranno fuori.
È un ragazzo dolce,diverso dal resto ma anche molto codardo.
Suzie è molto in gamba , dopo l'ennesima delusione in amore riuscirà a rinascere dalle sue ceneri ,come una fenice, e far pentire i suoi ex.
A tratti questa sua forza la porterà ad escludere i suoi sentimenti.
Gli altri personaggi servono solo a mettere ancora di più in risalto il carattere dei protagonisti.
Uno dei personaggi che mi ha fatta morir dal ridere è stata Emily che da ragazza posata e controllata diventa una psicopatica.
Però non la si può biasimare.
Uno dei particolari che non mi è piaciuto molto è stato il cambio di Suzie alla fine del libro.
Poiché è maturata però il suo cambio di punto di vista non mi ha convinta al 100%.
Inoltre far passare Drew dalla parte di uno che ha ragione mi è sembrato scorretto,perché lui ha sbagliato di grosso.
Mi è piaciuto molto il fatto che il lettore fosse partecipe di cosa venisse postato sul giornale.
Poter leggere le lettere delle ragazze accompagnate dalle risposte di Suzie è davvero la ciliegina sulla torta.
Ve lo consiglio? Certo che si è bellissimo.
VOTO:4½/5
Buona giornata,
Francesca.

lunedì 6 gennaio 2020

Jeremy Jenkhins e il fiore della montagna perduta di Angelica Rubino

Buongiorno a tutti! Oggi sono qui con una nuovissima recensione!
TITOLO:Jeremy Jenkhins e il fiore della montagna perduta



AUTRICE:Angelica Rubino

GENERE:Fantasy

PREZZO: 15 euro

“Non preoccuparti piccola,è normale.
Devi sapere che tutti raccontano delle bugie
e la bugia più frequente è:
“sto bene””

TRAMA:
Britannia, anno 999. Il giovane Jeremy aspira a diventare un prestigiatore alla corte del re per sostentare la famiglia. Quando si presenta l’opportunità di accompagnare un cavaliere fino a Flourshing, centro nevralgico della monarchia, Jeremy si affretta a far fagotto e lascia il tranquillo villaggio natale di Adalama per inseguire nuovi orizzonti. Determinato a ottenere un ingaggio come giullare, Jeremy farà la conoscenza di molti personaggi e si ritroverà coinvolto in un’avventura imprevista che richiederà doti non comuni in un ragazzino della sua età. Re Deathproof, infatti, incarna i peggiori difetti dell’animo umano e cova intenti inquietanti: è alla ricerca del Melon, un manufatto celtico con proprietà in grado di conferire vita eterna. Quando allaccia un legame di amicizia con Kamila, la vera erede al trono ridotta in schiavitù dal re abusivo, lo spirito nobile di Jeremy non trova più requie: occorre ostacolare i piani di re Deathphoof a ogni costo.

COMMENTO:
È un pò difficile per me scrivere la recensione di questo libro.
Perchè
odio esprimere pareri negativi, soprattutto quando il libro è scritto da autori emergenti.
Fondamentalmente la storia ha dei bei presupposti per andare avanti, mi piace molto la trama non ho però amato la stesura.
Poiché secondo me per rendere la storia migliore l'autrice si sarebbe dovuta prendere i giusti tempi.
Ho trovato il libro frettoloso su alcuni passaggi , ad esempio la nascita delle storie d'amore o la paura dell'anno 1000 il cui argomento è stato solo sfiorato e lento in altri.
Poi una strana sensazione mi ha accompagnata per tutta la lettura, che adesso vi spiego.
Tutti i fantasy sono inventati ma la capacità dello scrittore è quella di creare un mondo che faccia dubitare il lettore sulla sua esistenza mentre qui è come leggere una favola.
Sicuramente questo romanzo è più adatto ai bambini poiché non noterebbero tutti questi particolari.
La nota positiva è che il libro scorre bene, alla volte però si ci confonde un pò quando si parla della famiglia di Jeremy poiché tutti i nomi iniziano per J e sono così simili da far chiedere al lettore chi è chi.
La storia non è brutta o fatta male, è infantile e strutturata su i criteri base , protagonista, antagonista e la missione.
Missione che tra parentesi inzia ed essere presente verso le ultime pagine.
Non so se consigliarlo poiché non è stata una lettura che mi ha fatta impazzire o mi ha lasciato qualcosa dentro.
Il che mi dispiace perché c'erano dei particolari davvero belli e interessanti.
Come la bambina dai poteri magici o la principessa serva.
Credo che si potesse giocare di più su queste cose.
Magari ne sarebbe uscito un testo più lungo ma di sicuro molto bello e articolato.

VOTO:3½/5
Buona giornata,
Francesca.

sabato 21 dicembre 2019

Crystallum: sogni perduti di Giovanni Cacioppo

Ciao a tutti! Oggi sono qui per palarvi della mia ultima lettura “Crystallum:Sogni perduti”

TITOLO:Crystallum: sogni perduti



AUTORE: Giovanni Cacioppo

PREZZO: 4 euro (kindle)

“Quando pensi che il mondo che ti circonda sia finito,
ricorda di alzare il capo.
Perché solo così potrai avanzare in mezzo alla tempesta”

TRAMA:
A detta della signora Flint dovevano trovarsi un lavoretto estivo. E ufficialmente era proprio questa la loro intenzione.
Come se Aran e Cora avessero potuto anche solo immaginare di rubare una collana, coinvolgere il povero Fez e attraversare il continente. Tutto questo per assistere al più grande evento degli ultimi anni.
Ma loro avevano deciso di mettere la testa a posto, lo avevano detto chiaramente e soltanto i malpensanti avrebbero potuto supporre il contrario. I malpensanti... ed Elidana. Perché lei ha sempre qualcosa da ridire.
Preparati a vivere un viaggio fantastico, tra guerrieri, città fortificate e pietre ricolme di luce... preparati a entrare nel mondo di Crystallum.

COMMENTO­:
Dopo aver finito "Crystallum" il mio primo pensiero è stato:" voglio leggere il secondo".
Perché il finale mi ha davvero incuriosita tantissimo.
Poiché ci sono ancora tanti misteri da svelare e pezzi da attaccare per completare il puzzle.
Già dalla trama si può percepire il carattere dei personaggi.
Si capisce già che Aran e Cora saranno la parte trainante del gruppo , che Fez è un ragazzo spaurito e che Elidiana è la più responsabile e matura.
L'autore è capace di trasportare il lettore nel mondo che ha creato per affrontare il viaggio insieme ai protagonisti in terra sconosciute.
È molto bello il fatto che ogni nazione trasporti con se usi e costumi che si possono da subito cogliere.
Tutti i personaggi sono ben caratterizzati e ognuno di loro è fondamentale per la storia.
Andando avanti con la lettura tutto si intreccia ed ogni tassello va al suo posto.
Cora è un ragazzo che nella sua vita ha conosciuto poco ma che ha voglia di saperne di più , soprattutto dopo aver scoperto un particolare che lo lega ai kharzaniani.
Aran è un ragazzo di buona famiglia che si sente spesso superiore e questo lo porterà ad essere prepotente.
Non ho amato molto questo personaggio a causa dei suoi repentini cambi d'umore.
Fez è il ragazzo che è maturato di più grazie a questo viaggio .
Di fatto da ragazzino spaurito diventerà un uomo coraggioso, che lotterà per le sue scelte.
Elidiana è molto intelligente ed è un pò la mamma del gruppo , mi è dispiaciuto però che il suo ruolo sia stato un pò marginale.
Al gruppo dei ragazzi si unirà anche Marmorel , Camiel ed Hyon che saranno fondamentali per il loro percorso.
Questo libro mi ha lasciata abbastanza soddisfatta proprio per questo ve lo consiglio. 

VOTO: 4½/5
Grazie per aver letto fin qui, 
Francesca.

domenica 1 dicembre 2019

L'irriducibile inconciliabilità dell'essere (o l'incredibile storia del giovane Tony Paguroni) di Simon Schiele

Buongiorno e buona Domenica!
Oggi sono qui per parlarvi di Tony e del suo percorso per diventare influencer!

TITOLO: L'irriducibile inconciliabilità dell'essere (o l'incredibile storia del giovane Tony Paguroni)



AUTORE: Simon Schiele

PREZZO: 9,87 euro

“La stima incondizionata. Il tipo di stima
che ti fa dire che una cosa è bella
anche quando non lo è.
Su quello si basavano
i social network”

TRAMA:
Tony Pagùroni: (sost.) animale da discoteca della specie millennials, figlio di papà, dal sogno di diventare influencer. Può un individuo simile essere scambiato per un raffinato poeta contemporaneo? Secondo i social network, sì. Scopri questa pungente satira sulla società dell'apparire mentre segui la storia dell'autoproclamato "vate" Tony Paguroni e della frase che lo renderà famoso. Attorno a lui una famiglia teledipendente, insegnanti bipolari, invidiosi compagni di classe, presentatori tv in disperata crisi di mezza età e un mentore dalle dubbie doti intellettive. Una briosa farsa sul “dire tutto senza dire niente”, sugli abbagli della società contemporanea e sul fittizio mondo dei social network. Riuscirà Tony a realizzare il suo sogno? O le sue frasi vacue verranno scoperte per quello che sono?

COMMENTO:
La storia di Tony rispecchia un pò tutto il mondo dei social network.
Un mondo dove mettere tanti contenuti vuoti vale più di mettere contenuti ricchi di significato.
Ed è proprio qui che il nostro Tony metterà le radici, grazie ad una frase priva di significato ma di bel aspetto.
Difatti neanche lui all'inizio riuscirà a credere che da quella frase sia nato così tanto successo.
Ho apprezzato molto questa satira perché fa riflettere sul mondo di oggi.
Il libro scorre velocemente, non ci si annoia mai anzi si vuole sapere fin dove arriverà Tony per soddisfare i suoi scopi.
Tony è il tipico stupido che però riesce a credere in sé e proprio per il suo modo di fare le persone si chiedono se sia davvero stupido e se finga.
Le sue pillole di saggezza fanno rimanere a bocca aperta.
Come in questo passaggio :
“Mi hai detto che la vita è come una palla da bowling.” Simone udì la frase e chiese perplesso: “E come?” Tony e il piccolo si guardarono a vicenda. Risposero all’unisono: “O colpisce tutti i birilli o non vale la pena di essere ricordata!”
La famiglia di Tony crede in lui e lo vede come un grande poeta social.
L'unico che sa veramente di quale pasta è fatto è Simone che nonostante tutto lo aiuterà nel suo stravagante piano.
I compagni di Tony lo appoggiano e sono stupiti dal fatto che uno come lui sia riuscito ad avere questo grande seguito.
Il più stupito è Enrico che paradossalmente viene visto come l'invidioso della situazione quando in realtà non riesce a credere che un elemento del genere possa aver ottenuto tutta questa fama.
L'autore è stato davvero bravo a rappresentare un quadro così definito della società di oggi.
Il libro è davvero simpatico e le varie situazione riusciranno a fa sorridere il lettore.
Consiglio vivamente a tutti di leggere questo libro.

VOTO: 4½/5
Grazie per aver letto fin qui, 
Francesca.