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lunedì 6 gennaio 2020

Jeremy Jenkhins e il fiore della montagna perduta di Angelica Rubino

Buongiorno a tutti! Oggi sono qui con una nuovissima recensione!
TITOLO:Jeremy Jenkhins e il fiore della montagna perduta



AUTRICE:Angelica Rubino

GENERE:Fantasy

PREZZO: 15 euro

“Non preoccuparti piccola,è normale.
Devi sapere che tutti raccontano delle bugie
e la bugia più frequente è:
“sto bene””

TRAMA:
Britannia, anno 999. Il giovane Jeremy aspira a diventare un prestigiatore alla corte del re per sostentare la famiglia. Quando si presenta l’opportunità di accompagnare un cavaliere fino a Flourshing, centro nevralgico della monarchia, Jeremy si affretta a far fagotto e lascia il tranquillo villaggio natale di Adalama per inseguire nuovi orizzonti. Determinato a ottenere un ingaggio come giullare, Jeremy farà la conoscenza di molti personaggi e si ritroverà coinvolto in un’avventura imprevista che richiederà doti non comuni in un ragazzino della sua età. Re Deathproof, infatti, incarna i peggiori difetti dell’animo umano e cova intenti inquietanti: è alla ricerca del Melon, un manufatto celtico con proprietà in grado di conferire vita eterna. Quando allaccia un legame di amicizia con Kamila, la vera erede al trono ridotta in schiavitù dal re abusivo, lo spirito nobile di Jeremy non trova più requie: occorre ostacolare i piani di re Deathphoof a ogni costo.

COMMENTO:
È un pò difficile per me scrivere la recensione di questo libro.
Perchè
odio esprimere pareri negativi, soprattutto quando il libro è scritto da autori emergenti.
Fondamentalmente la storia ha dei bei presupposti per andare avanti, mi piace molto la trama non ho però amato la stesura.
Poiché secondo me per rendere la storia migliore l'autrice si sarebbe dovuta prendere i giusti tempi.
Ho trovato il libro frettoloso su alcuni passaggi , ad esempio la nascita delle storie d'amore o la paura dell'anno 1000 il cui argomento è stato solo sfiorato e lento in altri.
Poi una strana sensazione mi ha accompagnata per tutta la lettura, che adesso vi spiego.
Tutti i fantasy sono inventati ma la capacità dello scrittore è quella di creare un mondo che faccia dubitare il lettore sulla sua esistenza mentre qui è come leggere una favola.
Sicuramente questo romanzo è più adatto ai bambini poiché non noterebbero tutti questi particolari.
La nota positiva è che il libro scorre bene, alla volte però si ci confonde un pò quando si parla della famiglia di Jeremy poiché tutti i nomi iniziano per J e sono così simili da far chiedere al lettore chi è chi.
La storia non è brutta o fatta male, è infantile e strutturata su i criteri base , protagonista, antagonista e la missione.
Missione che tra parentesi inzia ed essere presente verso le ultime pagine.
Non so se consigliarlo poiché non è stata una lettura che mi ha fatta impazzire o mi ha lasciato qualcosa dentro.
Il che mi dispiace perché c'erano dei particolari davvero belli e interessanti.
Come la bambina dai poteri magici o la principessa serva.
Credo che si potesse giocare di più su queste cose.
Magari ne sarebbe uscito un testo più lungo ma di sicuro molto bello e articolato.

VOTO:3½/5
Buona giornata,
Francesca.

sabato 21 dicembre 2019

Crystallum: sogni perduti di Giovanni Cacioppo

Ciao a tutti! Oggi sono qui per palarvi della mia ultima lettura “Crystallum:Sogni perduti”

TITOLO:Crystallum: sogni perduti



AUTORE: Giovanni Cacioppo

PREZZO: 4 euro (kindle)

“Quando pensi che il mondo che ti circonda sia finito,
ricorda di alzare il capo.
Perché solo così potrai avanzare in mezzo alla tempesta”

TRAMA:
A detta della signora Flint dovevano trovarsi un lavoretto estivo. E ufficialmente era proprio questa la loro intenzione.
Come se Aran e Cora avessero potuto anche solo immaginare di rubare una collana, coinvolgere il povero Fez e attraversare il continente. Tutto questo per assistere al più grande evento degli ultimi anni.
Ma loro avevano deciso di mettere la testa a posto, lo avevano detto chiaramente e soltanto i malpensanti avrebbero potuto supporre il contrario. I malpensanti... ed Elidana. Perché lei ha sempre qualcosa da ridire.
Preparati a vivere un viaggio fantastico, tra guerrieri, città fortificate e pietre ricolme di luce... preparati a entrare nel mondo di Crystallum.

COMMENTO­:
Dopo aver finito "Crystallum" il mio primo pensiero è stato:" voglio leggere il secondo".
Perché il finale mi ha davvero incuriosita tantissimo.
Poiché ci sono ancora tanti misteri da svelare e pezzi da attaccare per completare il puzzle.
Già dalla trama si può percepire il carattere dei personaggi.
Si capisce già che Aran e Cora saranno la parte trainante del gruppo , che Fez è un ragazzo spaurito e che Elidiana è la più responsabile e matura.
L'autore è capace di trasportare il lettore nel mondo che ha creato per affrontare il viaggio insieme ai protagonisti in terra sconosciute.
È molto bello il fatto che ogni nazione trasporti con se usi e costumi che si possono da subito cogliere.
Tutti i personaggi sono ben caratterizzati e ognuno di loro è fondamentale per la storia.
Andando avanti con la lettura tutto si intreccia ed ogni tassello va al suo posto.
Cora è un ragazzo che nella sua vita ha conosciuto poco ma che ha voglia di saperne di più , soprattutto dopo aver scoperto un particolare che lo lega ai kharzaniani.
Aran è un ragazzo di buona famiglia che si sente spesso superiore e questo lo porterà ad essere prepotente.
Non ho amato molto questo personaggio a causa dei suoi repentini cambi d'umore.
Fez è il ragazzo che è maturato di più grazie a questo viaggio .
Di fatto da ragazzino spaurito diventerà un uomo coraggioso, che lotterà per le sue scelte.
Elidiana è molto intelligente ed è un pò la mamma del gruppo , mi è dispiaciuto però che il suo ruolo sia stato un pò marginale.
Al gruppo dei ragazzi si unirà anche Marmorel , Camiel ed Hyon che saranno fondamentali per il loro percorso.
Questo libro mi ha lasciata abbastanza soddisfatta proprio per questo ve lo consiglio. 

VOTO: 4½/5
Grazie per aver letto fin qui, 
Francesca.

domenica 22 settembre 2019

Il taccuino della vergogna di Frank Gramuglia

Ciao a tutti e buona Domenica oggi sono qui con una nuova recensione!

TITOLO: Il taccuino della vergogna



AUTORE: Frank Gramuglia

GENERE:Narrativa

PREZZO: 15 euro

“La libertà finisce dove finisce il denaro”

TRAMA:
A Federico piace troppo il sesso per credere nella monogamia. Le donne sono la sua ossessione. È cinico, indolente, disincantato e diretto. Gramuglia ci racconta la sua storia con uno stile asciutto, ironico e dannatamente vero. "A quell'ora c'erano solo i furgoni dei netturbini che scendevano infreddoliti a scaricare la spazzatura. Solo allora, osservandoli, capivo che non ero l'unico stronzo ad averlo preso in culo dalla vita. Ma ora tutto ciò era lontano. Avevo un lavoro dignitoso che mi toglieva la libertà, ma mi forniva il denaro".

COMMENTO:
Il libro mi ha da subito incuriosita con il titolo e la copertina che mi hanno fatto immaginare che fosse un libro divertente.
In effetti il libro è abbastanza divertente, trash , erotico , sconcio e spinto .
Infatti non penso sia adatto alle persone che si scandalizzano facilmente.
Nonostante io non sia una di quelle su alcuni passaggi ho storto un pò il naso.
Il personaggio principale è Federico un uomo che ha fatto del sesso la sua vita , difatti quasi in ogni racconto viene menzionato.
Il libro è ben scritto , su questo non si può proprio dire nulla poiché la storia scorre con facilità senza mai annoiare il lettore.
Il testo è diviso in racconti ognuno con il suo titolo e l'anno in cui è stato scritto.
Il taccuino per Federico è come un diario dove scrive riflessioni , pensieri e "avventure".
Il personaggio di Federico è abbastanza stereotipato , è il classico uomo che ha il sesso e i soldi in testa.
Lui non vuole una relazione fissa e non vuole figli perché ovviamente questi sarebbero d'impaccio per il suo stile di vita spregiudicato.
È un personaggio irriverente che coglie l'attimo , pensando che il domani è incerto quindi preferisce vivere oggi.
Sperpera tutti i suoi soldi con la consapevolezza che chi risparmia vive a metà.
Le scene di sesso le ho trovate troppo volgari , non per quello che succedeva ma per il modo in cui veniva fatta la descrizione.
Il libro mi ha tenuto compagnia e mi ha fatta ridere e anche riflettere su alcune affermazioni che il protagonista ha fatto e che non sono del tutto sbagliate.
Ho apprezzato questo libro nonostante il linguaggio estremamente crudo.
Ma forse è proprio la schiettezza dell'autore che dona al romanzo quel qualcosa in più che ti porta a leggere tutto il libro.
Ve lo consiglio? Si , è un libro divertente e fuori dalle righe. Non avevo mai letto un libro del genere e ne sono rimasta abbastanza soddisfatta. 

VOTO:4-/5
Grazie per aver letto,
Francesca.

domenica 23 giugno 2019

La nave di teseo di J.J.Abrams e Doug Dorst

Ciao a tutti eccomi tornata con una nuova recensione ! Buona lettura!

TITOLO: La nave di Teseo


AUTORI: J.J.Abrams e Doug Dorst

PREZZO:35 EURO

GENERE:Romanzo rosa, Mystery, Thriller, Avventura, Letteratura sperimentale, Narrativa di mare

“Pian piano aveva realizzato che nessuno era parte del mondo di nessun altro”
<<Non sarò mai in grado di dire quanto sia grato che tu faccia parte del mio>>
-La nave di Teseo

TRAMA:Un libro, due lettori, un mondo di pericolo e desiderio... Una giovane bibliotecaria trova per caso un libro lasciato fuori posto da uno sconosciuto: un lettore intrigato, rapito dalla storia e dal suo misterioso autore, come rivelano le note che ha appuntato a margine. Lei gli risponderà con note di suo pugno, dando inizio a un singolare dialogo che li condurrà insieme in un mondo sconosciuto. Il libro: La nave di Teseo, l'ultimo, discusso romanzo di V.M. Straka - autore prolifico quanto enigmatico - nel quale un uomo senza passato viene rapito e imbarcato a forza su una strana nave dal terrificante equipaggio e lanciato verso i pericoli di una missione ignota. L'autore: Straka, oscuro e discusso protagonista di uno dei più grandi misteri del mondo; rivoluzionario di cui nulla si conosce se non le parole che ha scritto e le teorie elaborate sul suo conto. I lettori: Eric e Jennifer, un ricercatore e una studentessa indietro con gli esami, entrambi chiamati a scelte cruciali per capire chi sono e che cosa vogliono diventare, e quanto saranno in grado di mettere le proprie passioni, ferite, paure l'uno nelle mani dell'altro. "S." ideato, concepito, realizzato dal regista J.J. Abrams e scritto dal romanziere Doug Dorst, è il diario di due persone che si incontrano tra i margini di un libro per ritrovarsi invischiate in una lotta mortale tra forze sconosciute: un viaggio nell'universo della parola scritta che risucchierà i suoi lettori in una rischiosa spirale...

COMMENTO:
Ho scoperto questo libro per caso e non potevo non innamorarmi dell'idea.
Immaginate me, una lettrice accanita, che si ritrova davanti un libro così innovativo.
Non potevo non volerlo e così è stato.
Per Natale sotto l'albero ho ritrovato questo libro che mi ispirava davvero tanto di cui non avevo letto nemmeno la trama.
Ho aspettato il momento giusto per iniziarlo cosi il 30 marzo mi ci sono catapultata.
In realtà non era il momento perfetto per iniziarlo perché ad aprile e maggio ero piena di interrogazioni e impegni che mi hanno portata a terminarlo dopo tantissimo tempo.
Questo dovuto anche al fatto che non potevo portarlo in giro per 2 fattori.
1) è molto grande
2) gli allegati si possono facilmente perdere.
Ma per voi cari amici lettori ho fatto una lista con tutti gli allegati e la posizione cosi se per caso dovesse cadervi il libro non perderete tutto.
Il libro è formato da un testo principale, che narra la storia di S, e le note di Eric e Jen che studiano il testo al fine di scoprire l'identità dell'autore.
Inoltre sono presenti numerosi allegati lasciati da Jen ad Eric e viceversa.
Jen ed Eric affrontano una corsa contro il tempo per riuscire a scoprire l'identità dell'autore.
Il testo principale è abbastanza complesso da capire difatti non so se ho interpretato al meglio la storia.
Credo di non aver capito al meglio i passaggi e i ragionamenti di S.
Difatti non ho per nulla capito il finale e di questo ci sono rimasta abbastanza male.
Sembrava di avvolgere un filo , sembrava che stessi capendo cosa dovesse succedere e poi il gomitolo che stavo formando cade lasciando tutte le informazioni sparpagliate.
Ma in realtà questo problema non si è verificato solo per il testo principale ma anche per le note.
Speravo in qualcosa di diverso in realtà.
Una critica che voglio fare è anche il fatto che nel testo principale ci sono delle parti in portoghese che trovo abbastanza fuori luogo visto che erano senza traduzione.
Però pensandoci bene visto che l'ideatore è stato lo stesso che ha prodotto lost forse è proprio il suo modo di fare.
Non so se tornando indietro lo ricomprerei visto che è stata una spesa abbastanza consistente.
Però d'altra parte è stata davvero una bella avventura e mi ha fatta sentire anche a me una ricercatrice

VOTO:4-/5

LISTA ALLEGATI “La nave di Teseo”
(VII) lettera riservata a Gramn
(11) foglio block notes università con i crimini di Straka
(21) incendio 1759 (fotocopia libro)
(33) The daily pronghorn
(54) Telegramma
(69) Foglio con articolo di giornale giallo e traduzione
(86) foglio verde con lettera
(100) lettera di Jenny sulla sua scomparsa
(112) cartolina del Brasile (12 aprile)
(131) foto con S bianca
(178) Cartolina Brasile (15 aprile)
(190) Cartolina Brasile (18 aprile)
(192)  Cartolina Brasile (19 aprile)
(200)  Cartolina Brasile (20 aprile)
(203)  Lettera di Eric su fogli gialli
(242) foto donna su nave
(256) Biglietto con scimmia e dentro articolo di giornale arancione
(306) Mappa su tovagliolo
(360) Carta con frase di straka dietro
(377) Seconda lettera di Jen sulla sua scomparsa
(416) Lettera Ermelinda Pega

Grazie per l'attenzione, buona giornata,
Francesca.

lunedì 24 dicembre 2018

Miss Peregrine - La biblioteca delle anime di Ransom Riggs

Buongiorno oggi sono qui per recensire il terzo volume della saga di Miss Peregrine!

TITOLO:Miss Peregrine - La biblioteca delle anime

Risultati immagini per miss peregrine la biblioteca delle anime

AUTORE:Ransom Riggs

GENERE:Fantasy

PREZZO:14 euro

“Le persone che ami sono sempre quelle che ti fanno più male”

TRAMA:avventura cominciata con "Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali", e proseguita con "Hollow City", trova, in questo terzo libro, un finale eccitante, pieno di suspense. Jacob, il protagonista sedicenne, che ha appena scoperto di essere dotato di un nuovo, straordinario potere, intraprende un rocambolesco viaggio per andare a salvare i suoi amici Speciali tenuti prigionieri in una fortezza apparentemente inespugnabile. Con lui ci sono l'adorata Emma Bloom, la ragazza capace di creare il fuoco con la punta delle dita, e Addison MacHenry, il cane dotato del fiuto giusto per seguire la traccia lasciata dagli Speciali rapiti. Insieme, i tre si lasciano alle spalle la Londra moderna per infilarsi nei vicoli labirintici di Devil's Acre, i bassifondi più abietti dell'Inghilterra vittoriana: infatti, sarà proprio qui che il destino dei ragazzi Speciali di ogni luogo ed epoca dovrà essere deciso una volta per tutte.

COMMENTO:
Che delusione questo libro sopratutto dopo aver finito quella meraviglia del secondo.
Però partiamo dall'inizio.
Come gli altri libri i termini usati sono semplici e la lettura è scorrevole anche se noiosa in alcuni punti.
Molti mi avevano avvisata riguardo al fatto che questo terzo libro fosse deludente ma non mi aspettavo questi livelli.
La lettura è stata troppo lenta e tutto girava intorno ai due protagonisti .
Tutto il racconto è stato noioso e piatto, oddio le vicende erano ben scritte ma era come se si conoscessero già, della serie ora succede un casino, lo superano e si presenta un altro problema.
In assenza degli altri speciali era tutto molto fiacco e mi è dispiaciuto un sacco poiché sono dei grandi personaggi.
Ho trovato molte parti anche forzate difatti si trovavano le soluzioni ai problemi quasi per magia.
Anche il finale poco pensato , 400 pagine di pura noia e poi tutto conclude in 20 pagine? No.
Il finale poteva essere molto elaborato , si potevano togliere delle parti e metterne altre che avrebbero reso di sicuro più coinvolgente la lettura.
Non mi è piaciuta per niente neanche la piega che ha preso il potere di Jacob , il giorno prima un completo imbecille mentre il giorno dopo invincibile , con quale criterio?
Inoltre sono stati curati male i momenti tra Emma e Jacob ,nonostante la storia si praticamente sia incentrata su di loro, sono pressoché inesistenti.
In quest'ultimo libro ho apprezzato molto la crescita che ha fatto il personaggio di Jacob che da ragazzetto impaurito e diventato forte e coraggioso.
Emma non è che sia cambiata poi tanto , però si sono visti momenti in cui non era forte come vuole fare credere ed ha mostrato le sue debolezze.
Inoltre sono stati introdotti nuovi personaggi tra cui i due fratelli di Miss peregrine e si approfondirà la loro storia e Sharon un personaggio davvero insolito.
Tutto sommato il finale me lo sono fatta piacere poiché non è finito male anzi piuttosto bene.
Hanno dato una gioia a questi poveri personaggi.
Ve lo consiglio?Una volta che avete letto gli altri si poiché è la fine di tutto

VOTO:8½\10

Buona lettura,
Francesca 

martedì 16 ottobre 2018

Intervista all'autrice di Fade to Black

Buonasera a tutti! Ecco a voi l'intervista all'autrice e ai protagonisti di Fade to black !

Autrice:
1)Ciao! Come prima domanda mi sembra d'obbligo chiederti cosa ti ha spinta ad intraprendere la strada da scrittrice? 

Penso che sia nato tutto dal mio desiderio di intrattenere. Il mondo dell’intrattenimento mi ha sempre meravigliata. All’età di quattro anni, ballavo e cantavo sopra i tavoli (o almeno, questo è quello che mi dicono i miei parenti. Io non ricordo nulla); a sette anni ho iniziato ad avvicinarmi lentamente ai film d’animazione (come tutti i bambini, suppongo. Io sono cresciuta fortunatamente durante gli anni d’oro della Disney) e ad alcuni videogiochi; quando ho raggiunto le due cifre, mi sono tuffata nella letteratura (leggevo qualsiasi cosa mi capitasse in mano, non m’importava quanto fosse complicato o leggero) e ho iniziato a scrivere qualcosa. Nulla di eccezionale, ma era la mia primissima storia e da qualche parte penso di averla ancora. Durante gli anni della mia adolescenza, mi sono unita a giochi di ruolo su forum o su Facebook, sia in lingua Inglese sia in lingua Italiana. 
A sedici anni ho scoperto Wattpad. Iniziai un libro da una “ruolata” insieme ad un’altra ragazza (che non so dove sia finita), che poi conclusi da sola. Il riscontro positivo che ho ricevuto, che mi ha portata a scrivere altre storie, è uno dei motivi per cui scrivo ancora.  


2) Ti ispiri a dei grandi autori ? Chi sono i tuoi scrittori preferiti?

Leggo libri di qualsiasi genere. Mi piacciono le storie vere, sono appassionata della Seconda Guerra Mondiale, ma non disdegno letture fantasy e più vicine ai generi che tratto. Il mio libro preferito è “Eternity” di Rebecca Maizel, ma dell’autore non ho letto nient’altro, neanche il cosiddetto sequel del libro per non rovinare il senso di perfezione che ho adorato del primo. Non ho scrittori preferiti, perché non ho ancora trovato un autore che riesca a stupirmi con ogni sua pubblicazione.  C’è da dire che sono anche molto “pignola” verso le mie letture, specialmente nell’ultimo periodo: valuto attentamente i romanzi da leggere perché il tempo inizia a scarseggiare e non voglio imbattermi in una lettura che so già lascerò a metà.

3)Come ti è venuta in mente la storia di Everly e Maxmilian?

Avevo comprato questo bellissimo quadernino all’Iper e non vedevo l’ora di scriverci dentro. Così, non appena ero ritornata a casa dalla giornata di spesa, avevo iniziato quasi subito a scrivere alcune storie che durante il tragitto di ritorno a casa mi erano venute in mente. 
Non scelgo io direttamente che genere scrivere, penso che sia il mio subconscio a scegliere. 

4)Spesso gli autori mettono uno pó di sé nei personaggi quindi la mia domanda è: i tuoi personaggi presentano qualche sfaccettatura del tuo carattere?

Penso di aver diviso alcuni tratti del mio carattere tra Everly ed Evelyn: Everly è tenace, determinata, coraggiosa, non teme il dolore fisico e quello emotivo lo incanala dentro di sé; Evelyn, invece, è molto più sensibile,  tranquilla, dolce, prova più empatia verso le persone e teme di soffrire, sia fisicamente sia emotivamente. È più semplice parlare e rapportarsi con Evelyn, ma sai che saresti più propenso ad affidare la tua vita a Everly. 
Dipende da come mi sveglio la mattina, o sono un po’ una o sono un po’ l’altra. 

5)Credo che tutti quelli che hanno finito il libro si siano chiesti se il seguito della storia continuerà a parlare di Everly e Maxmilian o se i protagonisti saranno altri?

Tutti i libri della serie saranno autoconclusivi, ma seguiranno una trama più grande, come i pezzi di un puzzle. I prossimi protagonisti saranno Adam Hellreis e Sophie Sunday! 

6)Sono cuoriosa di sapere con quale parola descriveresti il tuo libro?

Inaspettato. 

7)Ci dai qualle spoiler sul sequel?

Nel secondo volume non ci sarà nessun viaggio nel tempo, ma ci saranno viaggi fra dimensioni! 
Verranno nominati Maximilian ed Everly come ricordo dei bei vecchi tempi, oppure no? 

8)Che consiglio daresti agli autori emergenti come te?

Sono proprio la persona meno adatta a cui chiedere consigli. Posso solo consigliare di non lasciar perdere, anche quando si è scoraggiati a mollare tutto. La perseveranza premia. 

9)C'è qualche aneddoto divertente o qualche curiosità che ci vuoi raccontare sul libro?

Quest risposta contiene possibili SPOILER.
I nomi per i protagonisti li ho scelti basandomi su una richiesta che mi era stata fatta dal mio ex, ovvero quella di scrivere una storia ispirata a lui e me come coppia. Oltre a questo, e al titolo, non mi ero basata molto su quella che era la mia storia con lui, ma avevo lasciato che fosse l’immaginazione a prendere il sopravvento. 
La cosa assurda che è successa dopo aver terminato di scrivere Fade to Black è stato l’incontro con la mia attuale “cotta”. Avevo scoperto un gioco online con una funzionalità di gruppi a squadre e dopo aver lasciato una squadra, ed essermi unita ad un’altra ero stata chiamata “talpa” “intrusa” “spia” in modo scherzoso. Il ragazzo, tra l’altro vice del capo di quella nuova squadra, che non mi stava per niente simpatico e che mi chiamava anche “cagacazzi” per quanto fosse reciproca l’antipatia, nella realtà gli era stato dato un nome in ricordo di un Re. Conoscendolo più a fondo, e così imparando ad accettarlo e anche a trovarlo più simpatico, avevo scoperto che da piccolo a causa di una forte malattia aveva rischiato di morire, ma che era stato salvato miracolosamente. 
Un’altra coincidenza che mi aveva fatto riflettere parecchio era stato il momento in cui mi aveva chiesto “Sento qualcosa alla schiena. Puoi guardarmi tra le ali?” riferendosi comunque alle scapole siccome lui le chiamava, e le chiama ancora, in quel modo. Non vi dico la faccia che avevo fatto. Un mix tra il “Eh?” e il “Di che ali stai parlando?”.
Ricordo a tutti che avevo iniziato a scrivere Fade to Black nel 2015 e l’avevo terminato nel 2016 e che ho incontrato questo ragazzo alla fine del 2017. Tra l’altro, anche lui aveva iniziato a notare coincidenze su di me, che non starò a elencare per non diventare troppo prolissa! 

10)Ti auguro tanta fortuna con il tuo libro ,mi è piaciuto davvero moltissimo! Cosa auguri al tuo libro?

Che intrattenga, che trovi il suo posto in questo mondo, che sia una valida lettura e compagnia! 

Everly:

1)Ciao Everly! Oggi sono qui per proporti 5 domande, sei pronta?

Chiude la porta dietro di sé prima di avvicinarsi alla sedia di fronte alla ragazza. «Certo.»

2)La prima parola che ti viene in mente per descrivere Maximilian?

Accenna ad un sorriso ironico. «Pennuto. Pezzo di m... ah, vero. Hai detto “la prima parola”.»

3)Se potessi cambiare il passato lo faresti ? Cosa cambieresti?

Il suo viso ritorna normale e privo di emozione. Si sta controllando per non scoppiare, ma tra le dita della mano sana si vedono delle scintille. «Sì» ammette con difficoltà. Il tono della sua voce la tradisce, così si schiarisce la gola. 
«Tornerei indietro per evitare di far accettare la missione del Consiglio a mia sorella. Se soltanto potessi, spaccherei la faccia a chiunque fosse stato presente quel giorno. Avrei potuto salvarle la vita...»

4)Cosa pensi di Maxmilian, ora ti sta più simpatico?

Incrocia le braccia al petto, ed evita lo sguardo della persona con cui sta parlando prima di rispondere. «Diciamo che... non è male...»

5)Hai mai pensato alla possibilità di diventare regina?

«Scusa, ma mi hai vista? Ho la faccia da Regina “stai-ferma-e-composta”? Non esiste neanche la remota possibilità che io possa anche prendere solo in considerazione l’idea.»

6) Se fosse possibile cambieresti la tua mutazione con un’altra?

Riflette sulla domanda. L’infiltrata in lei si è svegliata. «La mia abilità mi ha salvata in molte occasioni. La cambierei solo per un upgrade generale delle mie prestazioni fisiche. Hai altro da chiedermi?»

Max:

1)Ciao Maxmilian ti senti pronto a rispondere a 5 delle mie domande?

Atterra sul terrazzo. «Ho altre opzioni?» sbuffa mentre si siede su una sedia di fronte a lei. 

2) La prima parola che ti viene in mente per descrivere Everly?

«Bimba» sputa secco. «Questa era semplice.»

3)Vorresti essere nato in un’altra famiglia?

Alza un sopracciglio e inizia a guardarsi attorno, come in cerca di una risposta sensata. «T’interessa così tanto? No, non vorrei essere nato in un’altra famiglia. Amo mia madre e mio fratello. Vorrei aver avuto un padre decente? Sì, sarebbe stato meglio.»

4)Anche se può essere complicato ti piace avere le ali?

Muove leggermente le ali e le apre nella loro massima estensione, quasi a pavoneggiarsi. «Non riesco a immaginarmi senza.»

5)Come descriveresti il tuo carattere?

«Non è il migliore presente sul mercato» risponde mentre incrocia le braccia al petto. 

6)Sarebbe meglio se bevessi un bel bicchiere di Vilmix prima di rispondere a questa domanda, ti sei mai innamorato in vita tua?

Entra nella sua stanza e prende una bottiglia di Vilmix che aveva comprato qualche ora prima dell’arrivo della sua ospite. La stappa, ne beve il liquido interamente e senza pause prima di rispondere. Sa perfettamente che non è bastata una bottiglia. 
«Una sola volta. Mai più. Abbiamo finito?»

Se vi ho incuriositi con questa intervista potete cogliere l'opportunità ed acquistare l'ebook a soli 0,99 euro
Spero che l'intervista vi sia piaciuta, buona serata a tutti!