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domenica 26 gennaio 2020

Città di carta di John Green

Buongiorno e buona Domenica! Oggi sono qui per parlarvi di una delle mie ultime letture!
TITOLO: Città di carta



AUTORE: John Green

GENERE: Romanzo

PREZZO:16 euro

“La verità è che tutte le volte che sono salita in cima al SunTrust Building, compresa quella volta con te e ho guardato giù, non ho pensato che quello che vedevo fosse di carta.
Guardavo giù e pensavo che quella di carta ero io.
Ero io la persona leggera e facile da piegare, non gli altri.
E qui sta il problema.”

TRAMA:
Quentin Jacobsen è sempre stato innamorato di Margo Roth Spiegelman, fin da quando, da bambini, hanno condiviso un'inquietante scoperta. Con il passare degli anni il loro legame speciale sembrava essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all'improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un'avventura indimenticabile. Forse le cose possono cambiare, forse tra di loro tutto ricomincerà. E invece no. La mattina dopo Margo scompare misteriosamente. Tutti credono che si tratti di un altro dei suoi colpi di testa, di uno dei suoi viaggi on the road che l'hanno resa leggendaria a scuola. Ma questa volta è diverso. Questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti i fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l'ultima.

COMMENTO:
Dopo aver letto "colpa delle stelle" non potevo non leggere questo libro.
All'inizio è stato davvero complicato da seguire poiché mi aspettavo che mi facesse lo stesso effetto di "Colpa delle stelle" cioè che mi prendesse subito.
In realtà non è andata proprio così.
Nonostante le premesse dopo qualche pagina mi ha presa tantissimo e non riuscivo a non leggerlo.
Riuscivo solo a pensare:" Chissà cosa farà adesso Quentin o Chissà dov'è Margo".
In realtà io avevo visto il film quando era appena uscito ma nonostante questo il libro mi ha appassionata e stupefatta.
Quindi anche se avete visto il film leggetelo perché è del tutto diverso e di gran lunga migliore.
La lettura è scorrevole e molto semplice da seguire.
Non ci sono punti noiosi tranne inizio che parte un po' lento.
I personaggi hanno mille sfaccettature, e ognuno di loro ha un carattere e un ruolo nella storia.
Q è un ragazzo dolcissimo che farebbe di tutto per la sua amata.
Margo può anche sembrare una ragazza difficile ed egocentrica( un po' lo è) ma in realtà secondo me è una persona molto insicura.
Radar e Ben di sicuro sono i personaggi che mi hanno fatta ridere di più.
Mi piace molto il modo in cui l'autore sia capace di descrivere le ambientazioni poiché fa sentire il lettore parte della scena.
John Green mi piace molto come scrittore poiché nonostante i suoi personaggi siano sempre adolescenti non sono mai scontati.
L'indagine di Q per trovare Margo è davvero interessante poiché fa scervellare anche il lettore per trovare una soluzione al mistero Margo.
Ci sono diversi passaggi che mi hanno davvero coinvolta poiché lì ho trovati molto avvincenti.
Ve lo consiglio? Assolutamente si!

VOTO:4½/5
Buona giornata,
Francesca.

lunedì 6 gennaio 2020

Jeremy Jenkhins e il fiore della montagna perduta di Angelica Rubino

Buongiorno a tutti! Oggi sono qui con una nuovissima recensione!
TITOLO:Jeremy Jenkhins e il fiore della montagna perduta



AUTRICE:Angelica Rubino

GENERE:Fantasy

PREZZO: 15 euro

“Non preoccuparti piccola,è normale.
Devi sapere che tutti raccontano delle bugie
e la bugia più frequente è:
“sto bene””

TRAMA:
Britannia, anno 999. Il giovane Jeremy aspira a diventare un prestigiatore alla corte del re per sostentare la famiglia. Quando si presenta l’opportunità di accompagnare un cavaliere fino a Flourshing, centro nevralgico della monarchia, Jeremy si affretta a far fagotto e lascia il tranquillo villaggio natale di Adalama per inseguire nuovi orizzonti. Determinato a ottenere un ingaggio come giullare, Jeremy farà la conoscenza di molti personaggi e si ritroverà coinvolto in un’avventura imprevista che richiederà doti non comuni in un ragazzino della sua età. Re Deathproof, infatti, incarna i peggiori difetti dell’animo umano e cova intenti inquietanti: è alla ricerca del Melon, un manufatto celtico con proprietà in grado di conferire vita eterna. Quando allaccia un legame di amicizia con Kamila, la vera erede al trono ridotta in schiavitù dal re abusivo, lo spirito nobile di Jeremy non trova più requie: occorre ostacolare i piani di re Deathphoof a ogni costo.

COMMENTO:
È un pò difficile per me scrivere la recensione di questo libro.
Perchè
odio esprimere pareri negativi, soprattutto quando il libro è scritto da autori emergenti.
Fondamentalmente la storia ha dei bei presupposti per andare avanti, mi piace molto la trama non ho però amato la stesura.
Poiché secondo me per rendere la storia migliore l'autrice si sarebbe dovuta prendere i giusti tempi.
Ho trovato il libro frettoloso su alcuni passaggi , ad esempio la nascita delle storie d'amore o la paura dell'anno 1000 il cui argomento è stato solo sfiorato e lento in altri.
Poi una strana sensazione mi ha accompagnata per tutta la lettura, che adesso vi spiego.
Tutti i fantasy sono inventati ma la capacità dello scrittore è quella di creare un mondo che faccia dubitare il lettore sulla sua esistenza mentre qui è come leggere una favola.
Sicuramente questo romanzo è più adatto ai bambini poiché non noterebbero tutti questi particolari.
La nota positiva è che il libro scorre bene, alla volte però si ci confonde un pò quando si parla della famiglia di Jeremy poiché tutti i nomi iniziano per J e sono così simili da far chiedere al lettore chi è chi.
La storia non è brutta o fatta male, è infantile e strutturata su i criteri base , protagonista, antagonista e la missione.
Missione che tra parentesi inzia ed essere presente verso le ultime pagine.
Non so se consigliarlo poiché non è stata una lettura che mi ha fatta impazzire o mi ha lasciato qualcosa dentro.
Il che mi dispiace perché c'erano dei particolari davvero belli e interessanti.
Come la bambina dai poteri magici o la principessa serva.
Credo che si potesse giocare di più su queste cose.
Magari ne sarebbe uscito un testo più lungo ma di sicuro molto bello e articolato.

VOTO:3½/5
Buona giornata,
Francesca.

mercoledì 25 settembre 2019

Terza tappa del blog tour "tu o io?" di Secret_ed_00

Buonasera a tutti! 
Oggi sono qui per partecipare alla terza tappa del blog tour del libro "tu o io?"  di Secret_ed_00 !

Quindi ecco a voi alcuni estratti e delle fantastiche interviste ai nostri protagonisti!

Estratto 1
«Pensavo volessi parlarmi di ieri» dissi con un filo di voce,
Subito Davide cambiò tono e, mettendosi sulla difensiva, incrociò le braccia al petto.
«Perché? Di cosa dovremmo parlare?»
«N-niente» balbettai.
«Ok. Sali» mi ordinò.
«Anzi sì! Dovremmo parlare del modo in cui ultimamente ti stai comportando. Non ti riconosco più. Sembra di essere tornati indietro a quando facevi per forza lo sbruffone con me. Eppure avevamo raggiunto una certa sintonia...» le parole mi uscirono dalla bocca senza accorgermene.
«Lo sbruffone? Cosa avrei mai fatto? La vita è questa. Sei tu che dovresti darti una svegliata. Non puoi controllare ogni cosa e soprattutto non puoi controllare le persone.»
«A malapena controllo la mia di vita!» tuonai. Non sopportavo mi desse dell’immatura.

Estratto2
Mi guardò fisso con le lacrime che le solcavano il viso.
«Davide ti prego, non rendere tutto più difficile.» mi disse.
«Non puoi lasciarmi così! Devo sapere!» urlai.
Sospirò.
«Non sai nulla di me. Fammi andare e dimenticati di me» disse voltandosi di spalle.
«Non posso dimenticarmi di te. Mi sei mancata. Ti ho cercata... Io...» le parole mi uscivano senza controllo.
«Non sono più quella Milena. Vuoi capirlo oppure no?» rispose rigirandosi, ma senza guardarmi negli occhi.
Le afferrai le spalle «Guardami ti prego» dissi con un filo di voce.
Chiuse gli occhi un istante, poi li riaprì, incastrandomi nei suoi occhi azzurri.

Intervista ai personaggi

Milena
- Ciao Milena, descriviti in poche parole.
- Sono una ragazza fragile e insicura, ma cerco di nasconderlo agli altri.
- Sei innamorata? 
- (Arrossisce) si. Ma lui non lo sa. Non lo capisco. Una volta sembriamo così vicini, la volta dopo così distanti.
- Cosa farai una volta laureata?
- Appena mi laureo partirò per un master in Spagna. Ho paura ma ho bisogno di staccare dalla mia quotidianità. I miei genitori litigano spesso e non voglio restare e poi pentirmi di non essere partita.
- Hai amici? 
- Si! La mia migliore amica si chiama Elisa. È l’unica che mi capisce e sa tutto di me.
- Grazie Milena e buona fortuna per il master

Davide
- ciao Davide, posso farti due domande?
- certo! Anche se il mondo mi reclama e devo andare (ride)
- Sei fidanzato? 
- Sono fidanzato con Carla, la più bella dell’Università. Ogni tanto non la ascolto eh?! Parla troppo! Però guarda che carrozzeria che ha! Io che ho la passione per le auto e le moto: non potevo scegliere di meglio
- E di Milena cosa pensi?
- (Ride) Perché devo parlare di Milena? Siamo solo amici. (Inizia a innervosirsi) voglio solo che sia felice e la proteggerò sempre.
- Che progetti hai per il futuro?
- Non so. La gente mi vede in un modo e io penso che in fondo hanno ragione. Non ho futuro. Accadrà quello che deve accadere, no?
- Grazie Davide


Elisa
Una persona solare e speciale. La migliore amica, se non l’unica, di Milena

Samuele
Una persona colta e intelligente, gentile e un vero gentleman, di quelli che non ne esistono quasi più. Bello da mozzare il fiato

Michele
Il migliore amico di Davide. Bello e innamorato di tutte le donne. Simpatico, casinista e adora le feste.


Scusate ma Carla vuole avere un’intervista privata.
-Ciao C...
- Ciao un corno. Vi stavate dimenticando di me. Io sono la vera star! Sono la più bella delle belle.
- Si ma i protagonisti principali sono Davide e Milena e io..
- Non mi interessa (ruba il microfono) io sono così bella e famosa. Non vuoi farmi una foto con questo mio abito costosissimo e all’ultima moda? E delle mie Loboutin non ne vogliamo parlare? Sai quanti follower ho? Tutti vogliono una mia foto. È giusto che vi racconti la mia vita. Dunque.. sono nata nel lontano... anzi no! Non posso dire l’età, tanto non ci credereste mai.. dicevo sono bella e famosa..l’altro giorno ho trovato un negozio di scarpe FA VO LO SO.. ho ..

(Abbiamo spento il microfono)

Leggete il libro per conoscere la storia di questi ragazzi..
Grazie per l'attenzione,

Francesca 

lunedì 22 aprile 2019

Cover reveal di Resta ancora un pò (di Paola Di Martino)

Ciao a tutti! Oggi con grande piacere vi svelo la cover del romanzo di Paola Di Martino , Resta ancora un pò!
Titolo: Resta ancora un pò

Autore: Paola Di Martino è nata nel 1992 a Caltagirone, dove vive attualmente. Studia Scienze della formazione, collabora con un blog letterario e scrive articoli per una testata giornalistica. Nel 2013 ha partecipato a un concorso letterario con un racconto breve, arrivando tra i finalisti. Ha pubblicato il romanzo Sono qui per te (2012)
Prezzo : 15€
Trama:Quando si tuffa Asia si sente libera. A ventitré anni la vita la conosce poco, non è il mare che la solleva in superficie, la vita la attraversa, lo studio, le uscite con le amiche, un grande sogno da realizzare, fare la giornalista perché c'è ancora molto da raccontare. La felicità costa coraggio, lei è determinata, pure tanto fragile, e la voglia di credere nella felicità non prevede ancora una persona con cui condividerla, forse non è ancora pronta a volare, a sporgersi senza tremare. Ma qualcuno entrerà all'improvviso nella sua vita, scombussolando i suoi piani, piccola in una stanza enorme ancora da scoprire, conoscerà Samuel, un ragazzo con il mondo in tasca e sempre pronto a mettersi in gioco. Giorno dopo giorno la loro amicizia si trasformerà in qualcosa di più, con il tempo riusciranno a creare un legame indissolubile, ma c'è una distanza da colmare, incomprensioni, ricordi sfocati da restituire. Asia non può più aspettare, deve imparare a proteggere le cose preziose, ritrovare la strada del cuore, ricordare che anche se costretti a separarsi e a percorrere strade diverse c'è da riprendere una storia da dove è stata lasciata. Destinati a stare insieme? A volte solo il tempo è capace di unire ciò che in un primo momento la paura ha tenuto lontano.

domenica 3 febbraio 2019

Gli eredi di Wulf Dorn

Buongiorno! Buona Domenica oggi sono qui per recensire uno degli ultimi lavori di Wulf Dorn ,"Gli eredi" !

TITOLO:Gli eredi

Risultati immagini per gli eredi wulf dorn

AUTORE:Wulf Dorn

GENERE:Thriller psicologico

PREZZO:17,60 euro

TRAMA:«Mi creda, avrà bisogno ancora di un sacco di caffè oggi. Sarà una cosa lunga.» Nella saletta colloqui del seminterrato del reparto psichiatrico dell’ospedale, Frank Bennell, stimato criminologo alla soglia della pensione, chiede aiuto a Robert Winter, psicologo con cui ha collaborato in numerosi casi di omicidio. Però i due esperti del lato oscuro della natura umana questa volta sono messi a dura prova. La donna che si trovano davanti, sopravvissuta a un grave incidente su una strada di montagna immersa nella nebbia e battuto dalla pioggia, sembra oscillare tra realtà terribili e allucinazioni. Si chiama Laura Schrader, trentadue anni, capelli biondi; nell’auto accanto a lei una pistola vecchio modello col caricatore vuoto e un baule in cui si nasconde una dura verità. Nel suo sguardo diffidenza e terrore. Perfino Winter, il quale nella sua carriera ha ascoltato dai suoi pazienti storie così plausibili da non riuscire quasi a smascherarle, non sa come mettere in ordine i pochi elementi ricavati con tanta fatica dalla donna: l’uomo che l’ha salvata chiamando i soccorsi e poi è sparito nel nulla, bambini dagli occhi di ghiaccio, misteriose uccisioni… Fatica a collegarli a quanto si vede nella foto che gli ha mostrato il collega: qualcosa di terribile, che supera ogni sua aspettativa. In una lunga notte, fuori dalla clinica, sotto un cielo nero e gonfio di odio sta succedendo qualcosa. Ma cosa? Bisogna credere a quella donna per arrivare in tempo. Se sarà ancora possibile.

“Il mondo è impazzito. E' un unico grande manicomio”

COMMENTO:
Eccomi tornata a recensire un lavoro del mio amato Wulf Dorn , re dei thriller psicologici.
Se avete già letto qualche recensione di questo romanzo saprete già che la maggior parte dei lettori lo ha trovato fuori dal suo stile,surreale e fine a se stesso.
Ma io l'ho trovato un bel libro e con questa recensione voglio spezzare una lancia a suo favore.
Il libro parla di Laura,una donna trovata in stato confusionale che alle spalle si porta una bambina morta nel portabagagli e un villaggio scomparso.
Ci troviamo quindi davanti ad una storia che è veramente fuori dal genere di Wulf Dorn più che altro perché non ci sono i soliti elementi strani che poi lui spiega accostandoli a disturbi psichici , ci sono solamente elementi surreali che non possono essere spiegati.
E' vero che questo libro non è il solito genere di Dorn poiché è un misto fra horror, apocalittico e psicologico ma non per questo bisogna considerarlo brutto.
In questo libro possiamo trovare la solita magia che mette lo scrittore nei suoi elaborati al fine di renderli irresistibili e impossibili da lasciare in asso.
La lettura è scorrevole accompagnata da termini semplici.
Vi è un alternarsi della storia di Laura e racconti particolari di bambini.
I personaggi che ci accompagneranno durante la lettura sono , Laura ,la sorella e la figlia (dalla quale parte tutto).
Come ho detto prima molti hanno definito il libro fine a se stesso ma io non l'ho trovato così anzi è presente un significato magari difficile da cogliere.
Secondo me l'autore voleva far capire al lettore che deve assumersi la responsabilità delle sue azione perché a lungo andare le conseguenze potrebbero non essere reversibili.
Ve lo consiglio? Si ,l'ho trovato un ottimo libro.

VOTO:5-\5

Buona lettura,
Francesca 


martedì 16 ottobre 2018

Intervista all'autrice di Fade to Black

Buonasera a tutti! Ecco a voi l'intervista all'autrice e ai protagonisti di Fade to black !

Autrice:
1)Ciao! Come prima domanda mi sembra d'obbligo chiederti cosa ti ha spinta ad intraprendere la strada da scrittrice? 

Penso che sia nato tutto dal mio desiderio di intrattenere. Il mondo dell’intrattenimento mi ha sempre meravigliata. All’età di quattro anni, ballavo e cantavo sopra i tavoli (o almeno, questo è quello che mi dicono i miei parenti. Io non ricordo nulla); a sette anni ho iniziato ad avvicinarmi lentamente ai film d’animazione (come tutti i bambini, suppongo. Io sono cresciuta fortunatamente durante gli anni d’oro della Disney) e ad alcuni videogiochi; quando ho raggiunto le due cifre, mi sono tuffata nella letteratura (leggevo qualsiasi cosa mi capitasse in mano, non m’importava quanto fosse complicato o leggero) e ho iniziato a scrivere qualcosa. Nulla di eccezionale, ma era la mia primissima storia e da qualche parte penso di averla ancora. Durante gli anni della mia adolescenza, mi sono unita a giochi di ruolo su forum o su Facebook, sia in lingua Inglese sia in lingua Italiana. 
A sedici anni ho scoperto Wattpad. Iniziai un libro da una “ruolata” insieme ad un’altra ragazza (che non so dove sia finita), che poi conclusi da sola. Il riscontro positivo che ho ricevuto, che mi ha portata a scrivere altre storie, è uno dei motivi per cui scrivo ancora.  


2) Ti ispiri a dei grandi autori ? Chi sono i tuoi scrittori preferiti?

Leggo libri di qualsiasi genere. Mi piacciono le storie vere, sono appassionata della Seconda Guerra Mondiale, ma non disdegno letture fantasy e più vicine ai generi che tratto. Il mio libro preferito è “Eternity” di Rebecca Maizel, ma dell’autore non ho letto nient’altro, neanche il cosiddetto sequel del libro per non rovinare il senso di perfezione che ho adorato del primo. Non ho scrittori preferiti, perché non ho ancora trovato un autore che riesca a stupirmi con ogni sua pubblicazione.  C’è da dire che sono anche molto “pignola” verso le mie letture, specialmente nell’ultimo periodo: valuto attentamente i romanzi da leggere perché il tempo inizia a scarseggiare e non voglio imbattermi in una lettura che so già lascerò a metà.

3)Come ti è venuta in mente la storia di Everly e Maxmilian?

Avevo comprato questo bellissimo quadernino all’Iper e non vedevo l’ora di scriverci dentro. Così, non appena ero ritornata a casa dalla giornata di spesa, avevo iniziato quasi subito a scrivere alcune storie che durante il tragitto di ritorno a casa mi erano venute in mente. 
Non scelgo io direttamente che genere scrivere, penso che sia il mio subconscio a scegliere. 

4)Spesso gli autori mettono uno pó di sé nei personaggi quindi la mia domanda è: i tuoi personaggi presentano qualche sfaccettatura del tuo carattere?

Penso di aver diviso alcuni tratti del mio carattere tra Everly ed Evelyn: Everly è tenace, determinata, coraggiosa, non teme il dolore fisico e quello emotivo lo incanala dentro di sé; Evelyn, invece, è molto più sensibile,  tranquilla, dolce, prova più empatia verso le persone e teme di soffrire, sia fisicamente sia emotivamente. È più semplice parlare e rapportarsi con Evelyn, ma sai che saresti più propenso ad affidare la tua vita a Everly. 
Dipende da come mi sveglio la mattina, o sono un po’ una o sono un po’ l’altra. 

5)Credo che tutti quelli che hanno finito il libro si siano chiesti se il seguito della storia continuerà a parlare di Everly e Maxmilian o se i protagonisti saranno altri?

Tutti i libri della serie saranno autoconclusivi, ma seguiranno una trama più grande, come i pezzi di un puzzle. I prossimi protagonisti saranno Adam Hellreis e Sophie Sunday! 

6)Sono cuoriosa di sapere con quale parola descriveresti il tuo libro?

Inaspettato. 

7)Ci dai qualle spoiler sul sequel?

Nel secondo volume non ci sarà nessun viaggio nel tempo, ma ci saranno viaggi fra dimensioni! 
Verranno nominati Maximilian ed Everly come ricordo dei bei vecchi tempi, oppure no? 

8)Che consiglio daresti agli autori emergenti come te?

Sono proprio la persona meno adatta a cui chiedere consigli. Posso solo consigliare di non lasciar perdere, anche quando si è scoraggiati a mollare tutto. La perseveranza premia. 

9)C'è qualche aneddoto divertente o qualche curiosità che ci vuoi raccontare sul libro?

Quest risposta contiene possibili SPOILER.
I nomi per i protagonisti li ho scelti basandomi su una richiesta che mi era stata fatta dal mio ex, ovvero quella di scrivere una storia ispirata a lui e me come coppia. Oltre a questo, e al titolo, non mi ero basata molto su quella che era la mia storia con lui, ma avevo lasciato che fosse l’immaginazione a prendere il sopravvento. 
La cosa assurda che è successa dopo aver terminato di scrivere Fade to Black è stato l’incontro con la mia attuale “cotta”. Avevo scoperto un gioco online con una funzionalità di gruppi a squadre e dopo aver lasciato una squadra, ed essermi unita ad un’altra ero stata chiamata “talpa” “intrusa” “spia” in modo scherzoso. Il ragazzo, tra l’altro vice del capo di quella nuova squadra, che non mi stava per niente simpatico e che mi chiamava anche “cagacazzi” per quanto fosse reciproca l’antipatia, nella realtà gli era stato dato un nome in ricordo di un Re. Conoscendolo più a fondo, e così imparando ad accettarlo e anche a trovarlo più simpatico, avevo scoperto che da piccolo a causa di una forte malattia aveva rischiato di morire, ma che era stato salvato miracolosamente. 
Un’altra coincidenza che mi aveva fatto riflettere parecchio era stato il momento in cui mi aveva chiesto “Sento qualcosa alla schiena. Puoi guardarmi tra le ali?” riferendosi comunque alle scapole siccome lui le chiamava, e le chiama ancora, in quel modo. Non vi dico la faccia che avevo fatto. Un mix tra il “Eh?” e il “Di che ali stai parlando?”.
Ricordo a tutti che avevo iniziato a scrivere Fade to Black nel 2015 e l’avevo terminato nel 2016 e che ho incontrato questo ragazzo alla fine del 2017. Tra l’altro, anche lui aveva iniziato a notare coincidenze su di me, che non starò a elencare per non diventare troppo prolissa! 

10)Ti auguro tanta fortuna con il tuo libro ,mi è piaciuto davvero moltissimo! Cosa auguri al tuo libro?

Che intrattenga, che trovi il suo posto in questo mondo, che sia una valida lettura e compagnia! 

Everly:

1)Ciao Everly! Oggi sono qui per proporti 5 domande, sei pronta?

Chiude la porta dietro di sé prima di avvicinarsi alla sedia di fronte alla ragazza. «Certo.»

2)La prima parola che ti viene in mente per descrivere Maximilian?

Accenna ad un sorriso ironico. «Pennuto. Pezzo di m... ah, vero. Hai detto “la prima parola”.»

3)Se potessi cambiare il passato lo faresti ? Cosa cambieresti?

Il suo viso ritorna normale e privo di emozione. Si sta controllando per non scoppiare, ma tra le dita della mano sana si vedono delle scintille. «Sì» ammette con difficoltà. Il tono della sua voce la tradisce, così si schiarisce la gola. 
«Tornerei indietro per evitare di far accettare la missione del Consiglio a mia sorella. Se soltanto potessi, spaccherei la faccia a chiunque fosse stato presente quel giorno. Avrei potuto salvarle la vita...»

4)Cosa pensi di Maxmilian, ora ti sta più simpatico?

Incrocia le braccia al petto, ed evita lo sguardo della persona con cui sta parlando prima di rispondere. «Diciamo che... non è male...»

5)Hai mai pensato alla possibilità di diventare regina?

«Scusa, ma mi hai vista? Ho la faccia da Regina “stai-ferma-e-composta”? Non esiste neanche la remota possibilità che io possa anche prendere solo in considerazione l’idea.»

6) Se fosse possibile cambieresti la tua mutazione con un’altra?

Riflette sulla domanda. L’infiltrata in lei si è svegliata. «La mia abilità mi ha salvata in molte occasioni. La cambierei solo per un upgrade generale delle mie prestazioni fisiche. Hai altro da chiedermi?»

Max:

1)Ciao Maxmilian ti senti pronto a rispondere a 5 delle mie domande?

Atterra sul terrazzo. «Ho altre opzioni?» sbuffa mentre si siede su una sedia di fronte a lei. 

2) La prima parola che ti viene in mente per descrivere Everly?

«Bimba» sputa secco. «Questa era semplice.»

3)Vorresti essere nato in un’altra famiglia?

Alza un sopracciglio e inizia a guardarsi attorno, come in cerca di una risposta sensata. «T’interessa così tanto? No, non vorrei essere nato in un’altra famiglia. Amo mia madre e mio fratello. Vorrei aver avuto un padre decente? Sì, sarebbe stato meglio.»

4)Anche se può essere complicato ti piace avere le ali?

Muove leggermente le ali e le apre nella loro massima estensione, quasi a pavoneggiarsi. «Non riesco a immaginarmi senza.»

5)Come descriveresti il tuo carattere?

«Non è il migliore presente sul mercato» risponde mentre incrocia le braccia al petto. 

6)Sarebbe meglio se bevessi un bel bicchiere di Vilmix prima di rispondere a questa domanda, ti sei mai innamorato in vita tua?

Entra nella sua stanza e prende una bottiglia di Vilmix che aveva comprato qualche ora prima dell’arrivo della sua ospite. La stappa, ne beve il liquido interamente e senza pause prima di rispondere. Sa perfettamente che non è bastata una bottiglia. 
«Una sola volta. Mai più. Abbiamo finito?»

Se vi ho incuriositi con questa intervista potete cogliere l'opportunità ed acquistare l'ebook a soli 0,99 euro
Spero che l'intervista vi sia piaciuta, buona serata a tutti!