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giovedì 15 luglio 2021

Gradier (Il Mondo Sospeso Vol. 1) di Isabella Ciampa

 

TITOLO:Gradier (Il Mondo Sospeso Vol. 1)

AUTRICE:Isabella Ciampa


GENERE:Fantasy


PREZZO:13,99€


Speró di aver capito male,

perché lei di giusto non aveva avuto mai niente.”


TRAMA: Una guerriera divisa tra due mondi.

Un viaggiatore deciso a ritrovarla.

La Donna Rossa è una macchia sull'arena di Gradier. Umana tra le Fate, gladiatrice di professione. È sicura che la sua vita sarà solo sangue e morte. Questo, finché non è proprio una Fata a cambiare tutto.

Il Viaggiatore ha una promessa da mantenere. Per farlo, deve unirsi agli Scovatori e salpare per mare. L'unica soluzione è trovare la rotta per la Grande Foresta, per raggiungere... lei.

Sempre che riesca a sopravvivere abbastanza a lungo.

Due facce della stessa medaglia, un unico destino a guidarli verso un nuovo inizio.


COMMENTO: La trama di questa lettura mi aveva molto affascinata proprio per questo ho deciso di partecipare al review tour.

Amo queste storie divise in due che cercano a tutti i costi di unirsi e formarne una sola.

Da una parte vediamo la vita da gladiatrice della Donna Rossa e dall'altra quella da viaggiatore di Edwin.

La Donna Rossa non ha scelto di fare la gladiatrice ma per forza di cose lo é diventata e deve lottare per il divertimento delle fate, che in questa lettura hanno una sfaccettatura diversa rispetto a quella a cui siamo abituati ( le fate della bella addormentata per intenderci dimenticatevele).

Non vi nascondo che la sua parte della storia è quella che ho apprezzato maggiormente e che mi ha incuriosita di più.

Visto che i capitoli erano alternati, ogni volta leggevo velocemente la parte che non riguardava la Donna Rossa così da poter di nuovo sentir parlare di lei.

Edwin invece ha una missione , deve adempiere alla sua promessa quella di ritrovarla a tutti i costi, proprio per questo si ritroverà in situazioni spesso non piacevoli.

Le due storie sono davvero molto distaccate tra loro almeno all'inizio, proprio per questo spesso mi ritrovavo a chiedermi dove realmente fosse il collegamento.

Infatti qui parte la mia piccola critica ,ovvero ho trovato i due terzi del libro un po’ privi di azione e di quella scintilla che ti sprona a leggere.

Parte un po'lento nonostante la storia sia davvero molto coinvolgente.

Tralasciando ciò l'ho trovata davvero una bella lettura con una bella idea di fondo ma soprattutto innovativa e diversa dalle solite storie che ormai si trovano spesso in giro.

Mi é piaciuto anche lo stile dell'autrice che é davvero scorrevole e minuzioso difatti tutte le scene anche quelle che a parer mio potrebbero essere più complicate da rappresentare lei è riuscita a descriverle al meglio.

Mi é piaciuta molto l'ambientazione che è particolare e soprattutto mi ha affascinata molto il luogo dove vivono i volanti.

Ve lo consiglio? Si secondo me è un'ottima lettura.


VOTO:4/5

Grazie per aver letto fino a qui,

Francesca

sabato 22 maggio 2021

Il segnato di David Giuntoli

 Buongiorno, oggi sono qui per parlarvi di una delle mie ultime letture!

TITOLO: Il segnato



AUTORE: David Giuntoli


GENERE: Fantasy


PREZZO: 16€


"E questo era il bello della natura terrena: l'imperfezione che faceva commettere errori che erano la spinta propulsiva a migliorarsi e non a umiliarsi."


TRAMA:

Tardo Medioevo. Germania, una delle tante nel multiverso spaziotemporale. Il dominio degli uomini è messo in discussione da demoni provenienti da altre dimensioni. La Chiesa dell'Unico Dio si erge a protezione dei suoi devoti; l'ordine dei preti guerrieri ha tenuto a bada i demoni fino al momento in cui una guerra feroce ne ha sterminato i membri. Solo Kaspar Vogel è sopravvissuto al massacro, ma è stato Segnato nel corpo e nello spirito.


COMMENTO:

Prima di tutto voglio fare una precisazione, io amo particolarmente i fantasy e le storie di guerrieri e mostri quindi non potevo non leggere questo libro.

La storia è ambientata nel tardo medioevo in un mondo infestato da demoni ma per fortuna c'è un ordine ,quello dei preti guerrieri, che bada ai al popolo e protegge il mondo.

Tutto questo finisce però quando una guerra li stermina tutti, l'unico sopravvissuto è Kaspar Vogel il nostro protagonista.

I primi capitoli del libro parlano un po' delle avventure di Kaspar e del suo "dono" se così si può definire. Andando avanti la storia diventa più complessa e intricata poiché si intreccia con il passato di Kaspar e si inizia a trovare il filo che collega poi tutto.

Mi piace moltissimo questo romanzo poiché ogni particolare è un tassello di un puzzle che ti porta ad un finale che ti lascia davvero a bocca aperta.

Sono davvero curiosa di sapere come la storia andrà avanti dato che mi ha intrigato davvero tantissimo e non riuscivo a staccarmi dalle pagine.

Non sono riuscita a trovare cose che non mi sono piaciute in questa lettura poiché l'ho trovata davvero originale e non ho mai letto storie simili .

Mi piace molto lo stile dell'autore, molto fluido e riesce a catturare con facilità il lettore .

Mi è piaciuto questo romanzo perché non è banale come lo possono essere i fantasy che si trovano in commercio, è davvero particolare e intrigante.

Ci sono diversi misteri e fili conduttori, c'è sempre qualcosa da capire e da collegare, niente è stato scritto per caso e ogni domanda trova poi la sua risposta.

L'autore secondo me è stato molto abile in questo perché non ci sono punti fini a se stessi che poi magari rimangono nella mente del lettore che si chiede il perché di quella determinata cosa, qui ogni particolare ha il suo perché.

Avrei voluto non finisse perché mi sono davvero affezionata ai personaggi, alle loro storie e le loro vicende, l'ho trovato davvero molto appassionante.

Il non staccarsi dalle pagine dipende anche dal fatto che si vuole capire il perché delle cose quindi neanche ti rendi conto di aver finito un libro.

Mi è piaciuto davvero tanto e dire che è bello mi sembra anche un po' banale.

Sono felice di averlo letto , di aver scoperto questa lettura e di poterla condividere con voi perché secondo me merita davvero tanto.

Mi è piaciuto anche il modo in cui sono stati costruiti i personaggi perché ognuno ha il suo perché, le sue ragioni e i suoi modi di fare.

Poi c'è un legame empatico fra i vari personaggi che mi è davvero piaciuto tanto, davvero non ci sono particolari che non mi sono piaciuti.

Ve lo consiglio ? Ovvio che si

VOTO:5-/5

Grazie per aver letto fino a qui,

Francesca


domenica 20 settembre 2020

Apocalisse post caffè di Laura Ravy

Buona domenica! Oggi sono qui per parlarvi di una delle mie ultime letture! 

TITOLO:Apocalisse post caffè



AUTORE:Laura Ravy


GENERE:Romantico


PREZZO:13,94 €


È questo quello che devi fare. Scrivere, ma anche vivere e accorgerti del mondo, della città che ti circonda.”


TRAMA:

«Cerco una persona» disse lei, quasi sussurrando. «Un ragazzo che si chiama Matteo. Lavora ancora qui, giusto? Qualche mese fa mi ha rovesciato un caffè addosso»Matteo, venticinque anni, è un distratto cronico e un disastro di cameriere, e lo dimostra per l'ennesima volta quando rovescia per sbaglio un caffè addosso a una cliente. Deciso a volerle ripagare la maglietta rovinata, commette il grave errore di chiedere quanto costa, senza sapere di trovarsi davanti alla ricchissima coetanea Silvia Gufo. La ragazza cerca di dissuaderlo, ma dopo parecchie insistenze gli comunica il prezzo del danno: seimila euro. Il patto è chiaro: quando avrà racimolato la cifra giusta, potranno rivedersi. Disperato e con un conto in banca imbarazzante, Matteo inizierà a comportarsi in modo ancora più bizzarro del solito e studierà un piano assurdo per fare soldi, senza sapere che Silvia in realtà è una ragazza stramba quanto lui, che vive in una banale villetta a schiera sommersa dal disordine, quando potrebbe permettersi un castello. Ha un'idea tutta sua dello stile, un senso dell'umorismo spiazzante e la capacità di ingannare le apparenze. Entrambi hanno amici del cuore pronti a dispensare consigli ragionevoli e a ricordare loro quanto sono matti... In un alternarsi serrato di punti di vista, la macchia di caffè darà inizio a una storia fatta di pazzie epocali ed eventi apocalittici, dove ci sarà spazio anche per trovare il proprio posto nel mondo e per i misteri: come ha fatto, infatti, Silvia, a diventare la ragazza più ricca al mondo... all'improvviso?


COMMENTO:

La trama di "apocalisse post caffè" mi ha ispirata fin da subito poiché io amo le commedie romantiche, e questa è una di quelle che mi segnerò perché molto bella e mai banale.

La storia inizia quando lo sfortunatissimo Matteo rovescia un caffè sulla maglietta di Silvia Gufo una sua coetanea molto ricca e bella. Lui si sente subito in colpa e vuole rimediare ripagandole la maglietta che ha il modico costo di 6.000€. Ma Matteo purtroppo non ha tutti questi soldi e cercherà i modi più disparati per racimolarli.

La storia è molto originale e non ci sono cliché che la rendono simile a tutte quelle che si trovano in giro. La lettura è molto scorrevole e mai noiosa,riesce ad intrattenere facilmente il lettore e a trasportarlo nella vicenda.

I personaggi sono anch'essi ben costruiti e sfaccettati. Matteo è un ragazzo molto imbranato ma dal cuore d'oro,mi piace tanto come personaggio perché nella sua sbadataggine è davvero carino e si vede che le cose le fa con il cuore e non con secondi finì.

Silvia nonostante la sua grande ricchezza non è snob anzi tutt'altro. É una ragazza normalissima e un po' stramba ma ciò la rende davvero un bel personaggio.

Ci sono altri personaggi come Diego ( che è un po' antipatico ,alle volte, nei confronti di Matteo), Enrique (che è davvero dolcissimo e fa ridere) , Nick (è un personaggio che mi è piaciuto molto e mi ha fatta morire dal ridere) , Lorenzo e Elisa che sono i meno sfaccettati ma hanno anch'essi un ruolo importante nella storia.

Una delle cose che mi è piaciuta di più è stata il rapporto di amicizia tra Enrique, Nick e Silvia. Un altro particolare che mi ha conquistata è stata l'evoluzione di Diego nei confronti di Matteo.

Il finale del libro mi è piaciuto molto perché è di quelli che piacciono a me , chiuso e felice.

Ve lo consiglio? Si non ve ne pentirete

VOTO: 4½/5

Grazie per l'attenzione, Francesca


sabato 18 luglio 2020

Love & Psiche di Rael J.Kailani

Buon pomeriggio oggi sono qui per partecipare al review tour del libro "Love & psiche" !

TITOLO: Love & Psiche
AUTORE: Rael J.Kailani

GENERE: Commedia romantica

PREZZO: ebook 0,99€

"Dovevo farlo, dovevo assolvere al mio compito. Avrei avuto la promozione a cupido di prima classe, una carta platinum-deus tutta mia, gloria e onori dai miei fratelli, l’ammirazione dalle ninfe, l’invidia dei satiri, i complimenti di mia madre, forse persino quelli di mio nonno. Avrei avuto le ali per volare libero sul mondo.
Ma avrei perso lei.
La mano mi tremò.
Non sapevo che farmene del mondo, senza di lei"

TRAMA:
Povero Cedric XVII, con quel brutto complesso d’inferiorità. Lo capisco, non è facile essere il fratello minore di Eros. Il suo nome risuona tra le leggende da millenni. Quello di Ced ce lo scordiamo pure alle cene di famiglia. Ma poteva scegliere un altro modo per superare la cosa. Replicare l'impresa di suo fratello, riscrivere la favola dell'amore senza tempo… doveva immaginarlo, che sarebbe finita male. Non è colpa sua, povero tesoro, è che ha preso una brutta botta, da piccolo. Quella volta che Eros l'ha lasciato cadere nel vulcano Haleakala. Ahimè, l’incidente non ha giovato al loro rapporto. Comunque... Eros, per la sua Psiche, ha battuto un drago. Cedric, invece, si è fatto sconfiggere da un tombino. Ma può ancora recuperare, deve solo scendere tra i mortali e darsi da fare. Il posto, devo dire, è... beh, pittoresco. Gli inquilini… caratteristici. Ma la proprietaria mi sembra una personcina a modo. E poi, Cedric è pur sempre mio figlio, progenie della grande Afrodite. Sono certa che riuscirà a far vincere il vero amore. Altrimenti lo licenzio.

COMMENTO:
Quando mi è stato proposto di leggere questo libro ero davvero al settimo cielo. Già dal titolo avevo capito che era qualcosa che mi potesse piacere. Io amo la mitologia greca e ho amato tantissimo la storia di amore e psiche di cui letto anche il libro (solo che non   ho  mai fatto la recensione perché   non  mi sembrava il caso). Comunque proprio per questo non vedevo l'ora di leggere questa "parodia".   Penso che la particolarità di questo libro stia nello stile narrativo poiché è appunto   Cedric  (il protagonista) a raccontarci la sua versione di come sono andate le cose parlando proprio con il lettore. La lettura è scorrevole ed è davvero semplice da seguire non ci sono punti morti e   non  ci  si annoia. Si è sempre invogliati a continuare per sapere cosa succederà.   Cedric  è un personaggio davvero antipatico ma nonostante la sua antipatia il lettore non può   non  affezionarsi a lui. In realtà il fatto che lui sia antipatico ci sta poiché arriva da un mondo Divino ma soprattutto è un Dio e arrivare sulla terra è davvero strano per lui. Psiche è davvero un personaggio carino, simpatico e dolce. Anche se   Cedric  la tratta sempre male (il 99% delle volte) si vede che la vuole bene. Mi è piaciuta molto la trama di questa storia e come è stata sviluppata. Ho apprezzato tantissimo l'ambientazione,tutti i personaggi dell'hotel e l'uso del dialetto. Mi sono davvero immersa nella lettura ,è un libro molto carino e   lo  consiglio a tutti soprattutto in questo periodo, visto che è una   lettura  leggera e bella da fare sotto l'ombrellone. Il finale mi è davvero piaciuto tanto e ha dato quel tocco speciale alla storia. Inoltre ho apprezzato il fatto che il titolo era stato già   spoilerato  nell'altra uscita di ultima stesura,cioè game (l)  over  che vi   ho  recensito qualche giorno fa. Questa cosa mi ha fatto molto sorridere. Ve   lo  consiglio? Si è davvero una bella e appassionante lettura ed è una commedia romantica molto originale e diversa dalle solite. 

VOTO:4-/5  
Grazie per aver letto fin qui, 
 Francesca.  

sabato 21 marzo 2020

Non mi inganni di Laura Di Flaviano

Ciao a tutti oggi sono qui per parlarvi della mia ultima lettura!

TITOLO: Non mi inganni



AUTORE: Laura Di Flaviano

GENERE: Romantico

PREZZO:16€

"Tu mi stai ricordando che vivere è molto meglio, mi stai facendo di nuovo vedere i colori."

TRAMA:
Drake è un giovane avvocato che preferisce fare il fotografo e Laura è la sua inaspettata psicoterapeuta. Nonostante un inizio poco promettente e ancor meno collaborativo, ricco di provocazioni, dialoghi vivaci e battute pungenti, Laura impara a guardare oltre le maschere di Drake e tra i due nasce un rapporto inaspettato e complesso. Laura convive con un ricordo doloroso che influenza ogni sua scelta personale mentre Drake deve fare i conti con le conseguenze di un passato che non può ignorare. La paura di rivivere determinate situazioni e di incappare negli stessi errori li spaventa, fino a quando non capiranno che per ritrovare la serenità serve il coraggio di mettersi in gioco.

COMMENTO:
Se mi seguite da un po' saprete già che amo leggere le storie d'amore, mi piace davvero tanto perché sono un inguaribile romantica.
Le prime scene di questo libro si svolgono nell'ufficio di Laura e all'inizio sono un po' superficiali, infatti non mi avevano presa molto.
Quando però la situazione si è evoluta il tutto è diventato più profondo e mi ha intrigata sempre di più.
È un libro davvero scorrevole per questo neanche sembra di leggere 250 pagine.
È molto piacevole , i termini usati sono semplici ed è abbastanza coinvolgente.
La storia parla di questi due personaggi che nonostante vengano da dimensioni diverse hanno una cosa in comune, un passato abbastanza triste.
Laura è una persona molto fredda e abitudinaria , mentre Drake appare molto sfacciato e immaturo anche se poi questa si rivelerà solo una maschera.
L'unico particolare che non mi è piaciuto dei personaggi è stata la differenza di età perché nonostante ci sia non si percepisce, sembra quasi che i due protagonisti abbiano la stessa età.
Quindi secondo me questo particolare è superfluo.
Gli altri personaggi che sono presenti nel libro sono secondari.
Mi è piaciuto il rapporto tra Laura e suo figlio che comunque si aggiusterà all'interno del libro grazie alla crescita di Laura.
Mi è piaciuto molto anche il personaggio di Grace che nonostante la sua età è molto matura come bambina.
Le storie dei due protagonisti mi sono piaciute molto, sono tristi però molto belle.
Alla fine l'uno sarà la cura dell'altra.
Come ho detto all'inizio della recensione le prime scene sono ambientate nell'ufficio di Laura mentre il resto delle scene spaziano dall'ufficio ai ristoranti o dalla palestra alle case dei due protagonisti.
Ve lo consiglio? Si è un libro piacevole e coinvolgente.
VOTO: 3½/5 
Grazie per aver letto fino a qui, 
Francesca

venerdì 28 febbraio 2020

“L'anello di HellCity: Rinascita” e “L'evasione. L'anello di HellCity” di Francesco Di Giulio


Ciao a tutti oggi sono qui per parlarvi dei libri “L'anello di HellCity: Rinascita” e “L'evasione. L'anello di HellCity”



TITOLO: “L'anello di HellCity: Rinascita” e “L'evasione. L'anello di HellCity”



AUTORE: Francesco Di Giulio

GENERE: Fantascienza

PREZZO:13,90 € e 16,90 €

E' proprio nel momento in cui dimentichi qualcuno
che quel qualcuno muore”

TRAMA:
HellCity è una città-regime, protetta da mura di cemento e controllata da telecamere. I cittadini vivono subordinati a leggi restrittive e, a seguito di una guerra nucleare che ha quasi estinto l’intera razza umana, sono convinti che la città sia l’unico luogo sicuro sull’intero pianeta. I cittadini non percepiscono la loro reale situazione e vivono schiavizzati da un sistema totalitario che li fa credere liberi, invece, tramite il bombardamento di false informazioni, l’istallazione di microchip sottocutanei e l’utilizzo di palmari, l’apparato di sicurezza cittadino tiene sotto controllo l’intera comunità. Jayson però si renderà conto del condizionamento mentale e risveglierà la sua mente dall’oppressione che grava sulle loro vite.

COMMENTO:
Ogni volta che leggo libri che non sono auto-conclusivi e ho tutta la saga a disposizione cerco di recensirli insieme perché comunque credo che sia più funzionale.
Poiché il sequel è un po' uno spoiler. Questo libro è ambientato in una città dove si vive come degli automi e non sia possibilità di scelta.
Quindi ci troviamo di fronte ad una realtà distopica.
La storia è molto bella perché ci fa entrare nelle dinamiche della città e soprattutto nella vita di Jayson.
Lui è un ragazzo comune che nella sua città non ha un nome ma è solo un Unità, Unità_31 .
Al contrario di tutti i personaggi di questo genere di libri non è un ribelle e non ha mai cercato di evadere dalla sua routine nonostante non lo soddisfi.
La sua ribellione nasce dopo che gli viene portato via qualcosa di veramente importante.
Ci sono alcuni particolari che non apprezzato molto ad esempio quando viene cambiato il punto di vista dal quale è raccontata la storia.
Soprattutto nel primo libro non si parla solo dal punto di vista Jayson ma anche dal punto di vista di Healy,Theresa, Tommy e Ayda.
E trovo un po' confusionario il modo in cui viene fatto.
Secondo me il libro aveva delle buone potenzialità per essere più lungo ed essere scritto un po' meno superficialmente.
Nel secondo libro ho apprezzato la crescita della storia che è più facile da seguire.
La lettura è scorrevole nonostante ci siano alcuni punti un po' confusi soprattutto quando si parla di eventi passati.
Tirando le somme di questa lettura direi che è un bel libro ma che ha alcuni particolari che a me soggettivamente non fanno impazzire però non voglio bocciarlo anzi ve lo consiglio perché ci sono alcuni particolari davvero interessanti e coinvolgenti.

VOTO:3/5

Buona lettura,
Francesca 

mercoledì 25 settembre 2019

Terza tappa del blog tour "tu o io?" di Secret_ed_00

Buonasera a tutti! 
Oggi sono qui per partecipare alla terza tappa del blog tour del libro "tu o io?"  di Secret_ed_00 !

Quindi ecco a voi alcuni estratti e delle fantastiche interviste ai nostri protagonisti!

Estratto 1
«Pensavo volessi parlarmi di ieri» dissi con un filo di voce,
Subito Davide cambiò tono e, mettendosi sulla difensiva, incrociò le braccia al petto.
«Perché? Di cosa dovremmo parlare?»
«N-niente» balbettai.
«Ok. Sali» mi ordinò.
«Anzi sì! Dovremmo parlare del modo in cui ultimamente ti stai comportando. Non ti riconosco più. Sembra di essere tornati indietro a quando facevi per forza lo sbruffone con me. Eppure avevamo raggiunto una certa sintonia...» le parole mi uscirono dalla bocca senza accorgermene.
«Lo sbruffone? Cosa avrei mai fatto? La vita è questa. Sei tu che dovresti darti una svegliata. Non puoi controllare ogni cosa e soprattutto non puoi controllare le persone.»
«A malapena controllo la mia di vita!» tuonai. Non sopportavo mi desse dell’immatura.

Estratto2
Mi guardò fisso con le lacrime che le solcavano il viso.
«Davide ti prego, non rendere tutto più difficile.» mi disse.
«Non puoi lasciarmi così! Devo sapere!» urlai.
Sospirò.
«Non sai nulla di me. Fammi andare e dimenticati di me» disse voltandosi di spalle.
«Non posso dimenticarmi di te. Mi sei mancata. Ti ho cercata... Io...» le parole mi uscivano senza controllo.
«Non sono più quella Milena. Vuoi capirlo oppure no?» rispose rigirandosi, ma senza guardarmi negli occhi.
Le afferrai le spalle «Guardami ti prego» dissi con un filo di voce.
Chiuse gli occhi un istante, poi li riaprì, incastrandomi nei suoi occhi azzurri.

Intervista ai personaggi

Milena
- Ciao Milena, descriviti in poche parole.
- Sono una ragazza fragile e insicura, ma cerco di nasconderlo agli altri.
- Sei innamorata? 
- (Arrossisce) si. Ma lui non lo sa. Non lo capisco. Una volta sembriamo così vicini, la volta dopo così distanti.
- Cosa farai una volta laureata?
- Appena mi laureo partirò per un master in Spagna. Ho paura ma ho bisogno di staccare dalla mia quotidianità. I miei genitori litigano spesso e non voglio restare e poi pentirmi di non essere partita.
- Hai amici? 
- Si! La mia migliore amica si chiama Elisa. È l’unica che mi capisce e sa tutto di me.
- Grazie Milena e buona fortuna per il master

Davide
- ciao Davide, posso farti due domande?
- certo! Anche se il mondo mi reclama e devo andare (ride)
- Sei fidanzato? 
- Sono fidanzato con Carla, la più bella dell’Università. Ogni tanto non la ascolto eh?! Parla troppo! Però guarda che carrozzeria che ha! Io che ho la passione per le auto e le moto: non potevo scegliere di meglio
- E di Milena cosa pensi?
- (Ride) Perché devo parlare di Milena? Siamo solo amici. (Inizia a innervosirsi) voglio solo che sia felice e la proteggerò sempre.
- Che progetti hai per il futuro?
- Non so. La gente mi vede in un modo e io penso che in fondo hanno ragione. Non ho futuro. Accadrà quello che deve accadere, no?
- Grazie Davide


Elisa
Una persona solare e speciale. La migliore amica, se non l’unica, di Milena

Samuele
Una persona colta e intelligente, gentile e un vero gentleman, di quelli che non ne esistono quasi più. Bello da mozzare il fiato

Michele
Il migliore amico di Davide. Bello e innamorato di tutte le donne. Simpatico, casinista e adora le feste.


Scusate ma Carla vuole avere un’intervista privata.
-Ciao C...
- Ciao un corno. Vi stavate dimenticando di me. Io sono la vera star! Sono la più bella delle belle.
- Si ma i protagonisti principali sono Davide e Milena e io..
- Non mi interessa (ruba il microfono) io sono così bella e famosa. Non vuoi farmi una foto con questo mio abito costosissimo e all’ultima moda? E delle mie Loboutin non ne vogliamo parlare? Sai quanti follower ho? Tutti vogliono una mia foto. È giusto che vi racconti la mia vita. Dunque.. sono nata nel lontano... anzi no! Non posso dire l’età, tanto non ci credereste mai.. dicevo sono bella e famosa..l’altro giorno ho trovato un negozio di scarpe FA VO LO SO.. ho ..

(Abbiamo spento il microfono)

Leggete il libro per conoscere la storia di questi ragazzi..
Grazie per l'attenzione,

Francesca 

mercoledì 4 settembre 2019

Intervista a Diego Galdino

Ciao a tutti! Oggi sono contentissima di farvi leggere le risposte alle domande che ho fatto allo scrittore Diego Galdino!
Autore del libro di cui vi parlerò Domenica “Bosco bianco”!
Vi lascio all'intervista, buona lettura.



1)Mi sembra scontato chiederle come prima cosa com'è nata la sua passione per la scrittura?

Si può dire che sono diventato lo scrittore di oggi per merito – o colpa – di una ragazza adorabile che a sua volta adorava Rosamunde Pilcher. Una scrittrice inglese che di storie d’amore se ne intendeva parecchio. Un giorno lei mi mise in mano un libro e mi disse: “Tieni, questo è il mio romanzo preferito. Lo so, forse è un genere che piace più alle donne, ma sono certa che lo apprezzerai, conoscendo il tuo animo sensibile”. Il titolo del romanzo era “Ritorno a casa” e la ragazza aveva pienamente ragione. Quel libro mi conquistò a tal punto che nelle settimane a seguire lessi l’opera omnia dell’autrice. Il mio preferito era “I cercatori di conchiglie”. Scoprii che il sogno più grande di questa ragazza di cui ero perdutamente innamorato era vedere di persona i posti meravigliosi in cui la Pilcher ambientava le sue storie. Ma questo non era possibile perché un grave problema fisico le impediva gli spostamenti lunghi. Così, senza pensarci due volte, le proposi: “Andrò io per te, e i miei occhi saranno i tuoi. Farò un sacco di foto e poi te le farò vedere”.Qualche giorno più tardi partii alla volta di Londra. Con la benedizione della famiglia e la promessa di una camicia di forza al mio ritorno. Fu il viaggio più folle della mia vita e ancora oggi, quando ci ripenso, stento a credere di averlo fatto davvero. Due ore di aereo, sei ore di treno attraverso la Cornovaglia; un’ora di corriera per raggiungere Penzance, una delle ultime cittadine d’Inghilterra, e le mitiche scogliere di Land’s End. Decine di foto al mare, al cielo, alle verdi scogliere, al muschio sulle rocce; al vento, al tramonto, per poi all’alba del giorno dopo riprendere il treno; fare il viaggio a ritroso insieme ai pendolari di tutti i santi d’Inghilterra che andavano a lavorare a Londra. Un giorno soltanto, ma uno di quei giorni che ti cambiano la vita. Tornato a Roma, lasciai come promesso i miei occhi, i miei ricordi, le mie emozioni a quella ragazza. Forse le avrei lasciato anche il mio cuore, se lei non si fosse trasferita con la famiglia in un’altra città a causa dei suoi problemi di salute. Era lei che mi aveva ispirato quel viaggio. Mi venne voglia di scrivere una storia che a differenza della nostra finisse bene. 

2)Come o dove trova l'ispirazione per le sue storie?

Basta un’immagine, una canzone, uno stato d’animo per far accendere la mia fantasia. La cosa certa è che quando inizio a scrivere la storia ce l’ho tutta nella testa fino all’ultima scena.


3) Tra i libri che ha scritto qual'è quello a cui è più legato?e perché?

Sarebbe facile pensare a Il primo caffè del mattino, il romanzo che mi ha dato il successo letterario nazionale ed internazionale, ma la verità è che il mio libro a cui sono più affezionato è Mi arrivi come da un sogno, il libro per il quale uno degli agenti letterari più bravi ed importanti al mondo mi ha voluto con se e il libro che ha fatto sì che una casa editrice come la Sperling & Kupfer decidesse di scommettere su di me mentre era alla ricerca di un Nicholas Sparks italiano.


4)Qual'è il suo rapporto con la lettura? Cosa le piace leggere?

Io dico sempre che leggere dopo fare l'amore è una delle cose più belle che possa fare un essere umano. Il mio libro della vita è Persuasione di Jane Austen, perché è il romanzo d’amore che maggiormente mi rappresenta come scrittore e come lettore. Ma sono tanti gli scrittori a cui devo essere grato, perché leggere le loro opere ha sicuramente contribuito a fare di me lo scrittore che sono. Penso a Nicholas Sparks, Mark Levy, Musso, Paullina Simons, Evans.


5)Ogni autore mette un pò di sé nei suoi libri quindi sono molto curiosa di sapere quanto c'è di lei in "Bosco Bianco"?

L’idea di questa storia nasce tanti anni fa, in uno dei momenti più difficili della mia vita. Avevo appena divorziato ed ero terrorizzato dal non poter più vivere quotidianamente le mie figlie, il senso di colpa per aver tolto loro una famiglia normale e tutte queste sensazioni le ho riversate sul protagonista della storia. 


6)Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?

Ho scritto Bosco Bianco in due mesi, la prima stesura ovviamente, quella scritta di getto, senza pensare, in maniera istintiva, di cuore, di pancia. Come ho detto prima ho la grande fortuna d'iniziare a scrivere una storia avendola già tutta completa nella mia mente...Forse è per questo che i miei romanzi  non vengono mai lunghi,  ho troppa voglia di arrivare presto a scrivere il finale perché già so che sarà bellissimo...


7)Qual'è la parte di Bosco Bianco che ha preferito scrivere? e perché?

Sicuramente la descrizione di Bosco Bianco e la parte finale, la prima perché mi è piaciuto da morire creare con la fantasia un posto che nella realtà non esiste e farlo in un modo che a tanti lettori potesse venire voglia di andare sulla costiera amalfitana per ammirarla dal vivo. La seconda perché parla di un amore che non ho mai trattato nei miei romanzi precedenti, un amore assoluto, scevro da pregiudizi, da barriere, dove la parola impossibile non è contemplata, un amore con la A maiuscola.


9)C'è qualche aneddoto divertente o qualche curiosità che ci vuole raccontare sul libro?

Bosco Bianco è un libro auto pubblicato, quindi è un libro che può contare solo su chi l’ha scritto e su chi avrà voglia di leggerlo e poi parlarne, speriamo bene, per farlo leggere ad altre persone. Bosco Bianco non ha il supporto di un importante editore, delle librerie di tutta Italia, delle vetrine, i cartelloni, gli scaffali, tutte cose che hanno avuto i miei romanzi precedenti. Bosco Bianco sembra un po’ il figlio bastardo, il Jon Snow de Il trono di spade e quindi è divertente quando le persone che lo leggono mi scrivono che è il più bello che abbia scritto finora e ancora più divertente vedere che un romanzo che non ha un editore in Italia, faccia impazzire il mio editore bulgaro tanto da fargli pensare che possa essere il mio quarto romanzo pubblicato in Bulgaria.



9)Sta già pensando a delle nuove storie?

In realtà l’ho appena finita di scrivere e pare ci sia già un importante editore interessato alla sua pubblicazione. Una storia che avevo in testa da anni, molto difficile da scrivere, per questo ero titubante nell’affrontare un intreccio narrativo così complesso, poi qualche mese fa il mio agente letterario mi ha chiesto di scrivere una storia straordinaria e allora mi sono deciso a cimentarmi in questa impresa letteraria. Ed ora il pensiero di esserci riuscito e di aver scritto qualcosa di buono tanto da interessare un importante editore mi rende uno scrittore davvero felice.


10) E per finire come descriverebbe il suo romanzo, Bosco Bianco?

Per farlo userò uno dei protagonisti della storia…
Bosco Bianco riesce a trasmetterti un senso di serenità, d’abbandono, è come se tutti i tuoi pensieri si sedessero a riposare. Bosco Bianco è la linea di confine tra il sogno di come vorresti che fosse ogni posto e la consapevolezza che non potrà mai esserlo.” 

Ringrazio l'autore per la disponibilità e voi lettori per aver letto.
Buona giornata.


sabato 6 aprile 2019

La voce del silenzio e Una perla in mezzo al mare di Marco Castiglioni

Buon sabato a tutti! Eccomi tornata con una nuova recensione!

TITOLI: La voce del silenzio e Una perla in mezzo al mare



AUTORE:Marco Castiglioni

PREZZI: 4,70 euro (una perla in mezzo al mare) e 3,71 euro (la voce del silenzio)

COMMENTO:
Ringrazio l'autore per avermi dato la possibilità di leggere i suoi libri e farò un breve commento per entrambi poichè essendo libri di poesie e aforismi non c'è molto da dire ma più che altro da leggere.
Entrambi i libri parlano di temi attuali ed inoltre ogni poesia e aforisma ha un suo titolo.

La voce del silenzio
La voce del silenzio è una raccolta di aforismi che toccano temi diversi.
In questo primo libro rispetto al secondo possiamo trovare frasi scritte con rabbia e alcuni pensieri che non hanno un tema specifico.
Come nel secondo alcune sono scritte con tristezza,malinconia e amore.
Gli aforismi che mi sono piaciuti di più sono stati:
Il segreto della vita, tu sei, pianti usuali e l'inferno dentro di me.

Una perla in mezzo al mare
È la prima volta che leggo questo genere di libri ricchi di poesie.
Sono veramente felice di aver iniziato con questo perché è una bellissima raccolta.
Ce ne sono alcune di cui mi sono davvero innamorata per esempio :
Abbracciami, il mio perché,feelings, caro nonno ti scrivo e vita a scacchi.
Non fraintendetemi sono tutte veramente bellissime però queste sono quelle che mi sono rimaste nel cuore.

Mi sento di consigliarvi queste raccolte di poesie e frasi perché è bello leggerle ma soprattutto stringere questi libri fra le mani per poterle sottolineare per poi rifletterci su.

VOTO:3½\5
Buona lettura,
Francesca 

domenica 3 febbraio 2019

Gli eredi di Wulf Dorn

Buongiorno! Buona Domenica oggi sono qui per recensire uno degli ultimi lavori di Wulf Dorn ,"Gli eredi" !

TITOLO:Gli eredi

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AUTORE:Wulf Dorn

GENERE:Thriller psicologico

PREZZO:17,60 euro

TRAMA:«Mi creda, avrà bisogno ancora di un sacco di caffè oggi. Sarà una cosa lunga.» Nella saletta colloqui del seminterrato del reparto psichiatrico dell’ospedale, Frank Bennell, stimato criminologo alla soglia della pensione, chiede aiuto a Robert Winter, psicologo con cui ha collaborato in numerosi casi di omicidio. Però i due esperti del lato oscuro della natura umana questa volta sono messi a dura prova. La donna che si trovano davanti, sopravvissuta a un grave incidente su una strada di montagna immersa nella nebbia e battuto dalla pioggia, sembra oscillare tra realtà terribili e allucinazioni. Si chiama Laura Schrader, trentadue anni, capelli biondi; nell’auto accanto a lei una pistola vecchio modello col caricatore vuoto e un baule in cui si nasconde una dura verità. Nel suo sguardo diffidenza e terrore. Perfino Winter, il quale nella sua carriera ha ascoltato dai suoi pazienti storie così plausibili da non riuscire quasi a smascherarle, non sa come mettere in ordine i pochi elementi ricavati con tanta fatica dalla donna: l’uomo che l’ha salvata chiamando i soccorsi e poi è sparito nel nulla, bambini dagli occhi di ghiaccio, misteriose uccisioni… Fatica a collegarli a quanto si vede nella foto che gli ha mostrato il collega: qualcosa di terribile, che supera ogni sua aspettativa. In una lunga notte, fuori dalla clinica, sotto un cielo nero e gonfio di odio sta succedendo qualcosa. Ma cosa? Bisogna credere a quella donna per arrivare in tempo. Se sarà ancora possibile.

Il mondo è impazzito. E' un unico grande manicomio”

COMMENTO:
Eccomi tornata a recensire un lavoro del mio amato Wulf Dorn , re dei thriller psicologici.
Se avete già letto qualche recensione di questo romanzo saprete già che la maggior parte dei lettori lo ha trovato fuori dal suo stile,surreale e fine a se stesso.
Ma io l'ho trovato un bel libro e con questa recensione voglio spezzare una lancia a suo favore.
Il libro parla di Laura,una donna trovata in stato confusionale che alle spalle si porta una bambina morta nel portabagagli e un villaggio scomparso.
Ci troviamo quindi davanti ad una storia che è veramente fuori dal genere di Wulf Dorn più che altro perché non ci sono i soliti elementi strani che poi lui spiega accostandoli a disturbi psichici , ci sono solamente elementi surreali che non possono essere spiegati.
E' vero che questo libro non è il solito genere di Dorn poiché è un misto fra horror, apocalittico e psicologico ma non per questo bisogna considerarlo brutto.
In questo libro possiamo trovare la solita magia che mette lo scrittore nei suoi elaborati al fine di renderli irresistibili e impossibili da lasciare in asso.
La lettura è scorrevole accompagnata da termini semplici.
Vi è un alternarsi della storia di Laura e racconti particolari di bambini.
I personaggi che ci accompagneranno durante la lettura sono , Laura ,la sorella e la figlia (dalla quale parte tutto).
Come ho detto prima molti hanno definito il libro fine a se stesso ma io non l'ho trovato così anzi è presente un significato magari difficile da cogliere.
Secondo me l'autore voleva far capire al lettore che deve assumersi la responsabilità delle sue azione perché a lungo andare le conseguenze potrebbero non essere reversibili.
Ve lo consiglio? Si ,l'ho trovato un ottimo libro.

VOTO:5-\5

Buona lettura,
Francesca 


venerdì 31 agosto 2018

Quando piove senza nuvole di Gaia Campo

Buongiorno a tutti oggi sono qui per recensire “Quando piove,senza nuvole”

TITOLO:Quando piove, senza nuvole

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AUTORE:Gaia Campo

GENERE:Romantico

PREZZO:8 euro

TRAMA:Un viaggio tra le pareti della psiche e i vagoni di un treno trascinano due cuori in un percorso incompiuto, una poetica caccia al tesoro tra i dipinti di Monet e le filastrocche di un cantastorie con l'ukulele blu.

Dieci granelli,dieci stelle,dieci onde,dieci baci, dieci passi che mi separano
dall'infinito che sono i tuoi occhi”

COMMENTO:
Prima di tutto ringrazio l'autrice per avermi dato la possibilità di leggere il suo libro.
Questo racconto a tratti poetico è veramente profondo.
I due protagonisti sono distrutti e hanno bisogno di incontrarsi e amarsi.
Il tipo di scrittura è molto particolare poiché non è il solito testo che si ci trova spesso a leggere è più intenso e si deve stare attenti per coglierne ogni particolare.
E' un romanzo breve non arriva neanche a 50 pagine infatti l'ho letto in un'ora e qualora decideste di leggerlo vi consiglierei di farlo tutto d'un fiato. Io l'ho letto così anche perché è abbastanza coinvolgente e vuoi sapere subito come va a finire.
Un grande peccato è la copertina che non centra con il contenuto, però si sa non si deve mai giudicare un libro dalla copertina.
Il punto di vista di lei e di lui si susseguono seguendo un ritmo che non ti fa staccare gli occhi dal libro.
Questo racconto ti trasmette tante emozioni e tu non vedi l'ora che i protagonisti si incontrino così da curare il loro dolore.
Le pagine di questo libro sono intrise di amore così passionale che non si può che sognare di provare un amore così forte durante il corso della propria vita.
Non è la solita storia d'amore è qualcosa di diverso i due personaggi si pensano sempre e in ogni dettaglio ricordano il loro amore.
In realtà non so cosa dirvi di più poiché è una lettura che non può essere spigata bisogna solo immergersi in essa.
Prima di concludere voglio dirvi che ho amato il modo di scrivere dell'autrice così fluido e poetico.
Ve lo consiglio?Assolutamente si sopratutto se siete degli inguaribili romantici.
Spero che la mia recensione possa rendere giustizia a questo splendido libro.

VOTO:8\10

Buona lettura,
Francesca