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domenica 20 settembre 2020

Apocalisse post caffè di Laura Ravy

Buona domenica! Oggi sono qui per parlarvi di una delle mie ultime letture! 

TITOLO:Apocalisse post caffè



AUTORE:Laura Ravy


GENERE:Romantico


PREZZO:13,94 €


“È questo quello che devi fare. Scrivere, ma anche vivere e accorgerti del mondo, della città che ti circonda.”


TRAMA:

«Cerco una persona» disse lei, quasi sussurrando. «Un ragazzo che si chiama Matteo. Lavora ancora qui, giusto? Qualche mese fa mi ha rovesciato un caffè addosso»Matteo, venticinque anni, è un distratto cronico e un disastro di cameriere, e lo dimostra per l'ennesima volta quando rovescia per sbaglio un caffè addosso a una cliente. Deciso a volerle ripagare la maglietta rovinata, commette il grave errore di chiedere quanto costa, senza sapere di trovarsi davanti alla ricchissima coetanea Silvia Gufo. La ragazza cerca di dissuaderlo, ma dopo parecchie insistenze gli comunica il prezzo del danno: seimila euro. Il patto è chiaro: quando avrà racimolato la cifra giusta, potranno rivedersi. Disperato e con un conto in banca imbarazzante, Matteo inizierà a comportarsi in modo ancora più bizzarro del solito e studierà un piano assurdo per fare soldi, senza sapere che Silvia in realtà è una ragazza stramba quanto lui, che vive in una banale villetta a schiera sommersa dal disordine, quando potrebbe permettersi un castello. Ha un'idea tutta sua dello stile, un senso dell'umorismo spiazzante e la capacità di ingannare le apparenze. Entrambi hanno amici del cuore pronti a dispensare consigli ragionevoli e a ricordare loro quanto sono matti... In un alternarsi serrato di punti di vista, la macchia di caffè darà inizio a una storia fatta di pazzie epocali ed eventi apocalittici, dove ci sarà spazio anche per trovare il proprio posto nel mondo e per i misteri: come ha fatto, infatti, Silvia, a diventare la ragazza più ricca al mondo... all'improvviso?


COMMENTO:

La trama di "apocalisse post caffè" mi ha ispirata fin da subito poiché io amo le commedie romantiche, e questa è una di quelle che mi segnerò perché molto bella e mai banale.

La storia inizia quando lo sfortunatissimo Matteo rovescia un caffè sulla maglietta di Silvia Gufo una sua coetanea molto ricca e bella. Lui si sente subito in colpa e vuole rimediare ripagandole la maglietta che ha il modico costo di 6.000€. Ma Matteo purtroppo non ha tutti questi soldi e cercherà i modi più disparati per racimolarli.

La storia è molto originale e non ci sono cliché che la rendono simile a tutte quelle che si trovano in giro. La lettura è molto scorrevole e mai noiosa,riesce ad intrattenere facilmente il lettore e a trasportarlo nella vicenda.

I personaggi sono anch'essi ben costruiti e sfaccettati. Matteo è un ragazzo molto imbranato ma dal cuore d'oro,mi piace tanto come personaggio perché nella sua sbadataggine è davvero carino e si vede che le cose le fa con il cuore e non con secondi finì.

Silvia nonostante la sua grande ricchezza non è snob anzi tutt'altro. É una ragazza normalissima e un po' stramba ma ciò la rende davvero un bel personaggio.

Ci sono altri personaggi come Diego ( che è un po' antipatico ,alle volte, nei confronti di Matteo), Enrique (che è davvero dolcissimo e fa ridere) , Nick (è un personaggio che mi è piaciuto molto e mi ha fatta morire dal ridere) , Lorenzo e Elisa che sono i meno sfaccettati ma hanno anch'essi un ruolo importante nella storia.

Una delle cose che mi è piaciuta di più è stata il rapporto di amicizia tra Enrique, Nick e Silvia. Un altro particolare che mi ha conquistata è stata l'evoluzione di Diego nei confronti di Matteo.

Il finale del libro mi è piaciuto molto perché è di quelli che piacciono a me , chiuso e felice.

Ve lo consiglio? Si non ve ne pentirete

VOTO: 4½/5

Grazie per l'attenzione, Francesca


sabato 23 maggio 2020

Foedus - I Patti del Demone Rosso di Viviana Versolato


TITOLO:Foedus - I Patti del Demone Rosso



AUTRICE:Viviana Versolato

GENERE:Fantasy

PREZZO:7,64 €

“Un patto è sempre un patto, e lui non poteva sottrarsi ai suoi termini. Anche se avesse voluto rimanere, non avrebbe potuto farlo.”

TRAMA:
Mentre la vita scorre frenetica sulla Terra, uno stravagante demone dai capelli rossi con in mano una pergamena bluastra viene invocato da cinque umani, ognuno con la propria richiesta. Rubellius sa perfettamente che il suo compito è concludere ogni singolo Patto per accontentare quei malcapitati, anime afflitte dall'ingordigia, dall'ira e dalla disperazione. Però, dopotutto, come sostiene la sarcastica creatura: ogni Patto ha un prezzo e Rubellius farà di tutto pur di riscuoterlo, a costo di sottrarre agli umani ciò che hanno di più caro: la vita.

COMMENTO:
Foedus è un libro che narra le vicende di un demone che si occupa di fare dei patti con gli esseri umani.
In questo libro si punta molto sul far vedere la debolezza dell'umanità, che pur di avere ciò che desidera vende la propria essenza.
Sembra quasi impensabile dare la propria essenza per un briciolo di fama o per vendicarsi di un torto , ma i personaggi di questo libro ci faranno ricredere .
Rubellius sembra che non abbia compassione verso le persone che stringono patti con lui, e questo lo si può pensare perché le uccide senza battere ciglio, in realtà ha anche lui ha dei sentimenti.
È molto carino anche il carattere libertino e irriverente di questo personaggio che da subito riesce a stare simpatico al lettore.
L'unico particolare che non mi convinta del tutto è che questo libro è lo spin-off di Daemon Patronum quindi non avendo letto quello è stato un po' difficile per me entrare in empatia con il personaggio, perché non riuscivo a capire il suo tormento interiore che invece viene spiegato in quell'altro libro.
Il libro è corto ,quindi si potrebbe erroneamente pensare che il personaggio non venga approfondito ma invece no.
Ogni capitolo parla di un patto stretto dal demone e ogni volta ci scontra con le motivazioni e i desideri più disparati.
L'ultimo capitolo l'ho trovato davvero e molto intenso perché si vede l'altra faccia del nostro demone, che lo rende meno indifferente agli occhi del lettore.
La lettura è scorrevole e come ho già detto è un libro molto corto , infatti io l'ho letto in un'oretta, però è davvero profondo.
Ve lo consiglio? Si,ma se ne avete la possibilità anche da wattpad leggete il testo principale perché secondo me è fondamentale. Appena avrò un attimo libero lo recupererò anch'io.

VOTO:3\5
Grazie per l'attenzione,
Francesca

sabato 27 luglio 2019

L'ultimo carnevale di Paolo Malaguti

Buongiorno oggi sono qui per recensire il romanzo di Paolo Malaguti , "L'ultimo carnevale".
TITOLO: L'ultimo carnevale



AUTORE: Paolo Malaguti

GENERE: Fantascienza

PREZZO: 17 euro (cartaceo)

“Nella norma spesso chi sta nel baratro è pure consapevole di esserci,
e ci vuole restare.”

TRAMA:19 febbraio 2080. Martedì grasso. C’è nebbia, sulla laguna deserta, i turisti non sono ancora arrivati. Affluiranno appena farà giorno, pagando il biglietto e passando dai tornelli: già, perché da quando Venezia è stata dichiarata non più agibile, evacuata e trasformata in Venice Park – la più pittoresca delle attrazioni italiane – non esistono più residenti.
Solo il circo quotidiano dei visitatori e degli accompagnatori, oltre a un pugno di Resistenti che vorrebbe vederla tornare viva e abitata. In questo giorno d’inverno ci sono Michele e Sandro, guardiani che pattugliano la laguna. C’è Carlo, guida turistica appena promossa (e già in un mare di guai). C’è Rebecca, la combattiva attivista disposta a trasformarsi in assassina pur di non rassegnarsi alla morte della sua città.E c’è Giobbe, un vecchio che ha perso tutto: la moglie, la casa, la memoria… ma l’unica cosa che gli è rimasta, un segreto racchiuso in un mazzo di chiavi, può cambiare il futuro. Che infatti cambierà, nell’arco di un’indimenticabile giornata di Carnevale.
COMMENTO:
La copertina di questo libro è molto accattivante e misteriosa.
Iniziando a leggere si viene catapultati nel futuro , un futuro distopico dove la bella Venezia che tutti conosciamo è diventata un parco, Venice Park.
I personaggi che ci accompagneranno per tutta la storia sono 4.
Michele , un guardiano timoroso , un personaggio abbastanza di sfondo , che ci aiuta però a comprendere la storia da un punto di vista più esterno.
Carlo una guida che è stata appena promossa ,è un personaggio simpatico ed inoltre un tassello importante per comprendere la missione di Giobbe.
Rebecca una ragazza come tutte che però lotta con le unghie e con i denti per una causa che la porterà e superare i limiti.
Giobbe , già solo a pensare a lui mi commuovo. Questo vecchietto dolce e simpatico porta un peso sul cuore. Lui è il mio personaggio preferito, mi ha emozionata tantissimo.
La storia è veramente ben strutturata, è scorrevole e ricca di colpi di scena.
I termini usati sono semplici e nessun passo è confusionario.
Il libro è scritto in terza persona però all'inizio di ogni capitolo viene specificato il filo narrativo che viene seguito.
Inoltre spesso ci sono articoli di giornale che dal passato arrivano al presente rendendo più chiara la condizione di Venezia al lettore.
Faccio davvero i miei complimenti all'autore che è riuscito a scrivere questa storia così innovativa e interessante.
Lo scrittore riesce ad incastrare ogni tassello, la storia non è mai scontata e fino alla fine non si capiscono le intenzioni di Giobbe e Rebecca tenendo il lettore sulle spine.
Ve lo consiglio? Certo che si è un libro diverso dal solito, interessante e davvero ben fatto.

VOTO:5-/5

Per oggi è tutto.
Francesca

domenica 7 luglio 2019

Ma tu sei felice di Federico Baccomo

Buongiorno e buona domenica a tutti oggi sono qui per parlarvi del libro “Ma tu sei felice?”

TITOLO: Ma tu sei felice?



AUTORE: Federico Baccomo

PREZZO: 10 euro (ebook) | 16,50 euro (cartaceo)

“VINCENZO «In queste condizioni uno come lo esercita il suo mestiere di padre?»
SAVERIO «Ci hanno indeboliti. »
VINCENZO« E' come se a Maradona, gli togli il pallone» .
SAVERIO «O a Gucci, i tamarri.»
VINCENZO «A Leopardi, la gobba.»
SAVERIO «A Padre Pio, l'acido folico.»
VINCENZO «Gli togli le loro armi. »
SAVERIO «La loro forza.»
VINCENZO «Non andrebbero più da nessuna parte.»
SAVERIO «Completamente smarriti.»”

TRAMA:
Tutto comincia con una domanda: Ma tu sei felice? È l'inizio di un dialogo all'apparenza ordinario, quello tra Vincenzo e Saverio, due amici seduti al tavolino di un bar per il classico aperitivo. Vincenzo ha un problema che riguarda suo figlio: un incidente con un compagno di classe, una maestra indelicata, un colloquio imbarazzante. Saverio ha un dilemma più immediato: la sua dieta iperproteica funzionerà davvero? Entrambi sono presi dall'epica di una quotidianità le cui tappe obbligate prevedono di prendersi cura della famiglia, sopravvivere al lavoro, arrivare a fine mese, oltre naturalmente a mentire, tradire, imbrogliare. Vincenzo e Saverio, insomma, sono tutti noi. Nel botta e risposta trascinante che questo romanzo mette in scena, ci appassioniamo ai colpi di teatro delle loro vite, e nelle loro vicissitudini di umanissimi antieroi riconosciamo le nostre. Ma le cose, nella letteratura come nella realtà, non sono mai come sembrano. Federico Baccomo si diverte a ribaltare i luoghi comuni e a giocare con le nostre aspettative di lettori, in un romanzo diverso da ogni altro. Un dialogo perturbante, comico, insensato, commovente: come la vita. Una moderna, irresistibile commedia dell'assurdo.

COMMENTO:
Ma tu sei felice?
Una domanda che nella sua semplicità non porta con se una risposta facile da dare.
Ed è con questa domanda che inizia il dialogo tra Saverio e Vincenzo.
Ci troviamo davanti ad un romanzo a due voci quindi molto semplice da seguire e veloce da leggere.
Il romanzo mi aveva già rapita con la trama che faceva già trasparire che sotto ci fosse qualcosa di nuovo.
Difatti è proprio così, il romanzo nonostante sia ambientato tutto nello stesso luogo non è pesante. L'autore tramite le parole di Vincenzo e Saverio è in grado di trasportare chi legge in diverse situazioni che hanno sempre una nota comica.
La bravura dell'autore si nota anche nel modo in cui è stato strutturato il dialogo, riesce sempre a passare da un discorso all'altro con facilità e a non annoiare mai.
Inoltre trovo questa lettura molto piacevole poiché la simpatia, la comicità e la complicità dei due personaggi fanno sentire il lettore come se fosse seduto al tavolino a chiacchierare con loro.
Lo scambio di battute per tutto il romanzo è comico e le vicende ,non sempre felici, sono raccontate con una nota di ilarità.
I nostri personaggi sono due grandi amici che si ritrovano a fare un aperitivo e partendo dal problema di Vincenzo inizieranno a tirare fuori ogni genere di discorso.
Loro sono un po' lo stereotipo dell'uomo che imbroglia e tradisce ma in questo genere di contesto non risulta pesante anzi rende la lettura ancora più divertente.
Mi è piaciuto davvero molto il finale davvero inaspettato che ha stravolto la storia e rivelato la verità di questo dialogo.
Ve lo consiglio? Si sopratutto perché è diverso e divertente.
E poi durante l'estate le letture leggere sono le migliori!

VOTO:3\5

Grazie,
Francesca.