sabato 16 maggio 2020

Se potessi dirti di Monique Vane


Buon pomeriggio, oggi sono qui per parlarvi di una delle mie ultime letture!
TITOLO:Se potessi dirti

AUTRICE:Monique Vane



GENERE: Erotico

PREZZO: 10,99 €

«Non mi aspetto che tu capisca ora, ma un giorno capirai che non è spegnendo i sentimenti che si affrontano le grandi perdite. Stai solo mettendo in pausa il tempo. Quando premerai di nuovo play, verrai stravolto completamente da tutti questi anni in cui non hai voluto sentire.»

TRAMA:
L’assenza non si può colmare né rimpiazzare, ma il destino può stupirti, riempiendo quei vuoti che senti profondi. Sono stata segretamente innamorata di lui per tutte le superiori, ma la vita ci ha divisi, fino a quando lo ha riportato sulla mia strada. Il suo volto è più maturo, il suo sguardo più intenso, la sua bocca incredibilmente peccaminosa. So che questa volta cederò. So che mi farà sua per sempre, ma non so come ne uscirò da tutto questo.

COMMENTO:
Quando ho iniziato “se potessi dirti” mi aspettavo già che sarebbe stato un libro molto scorrevole e che mi sarebbe piaciuto. Visto che anche la trama mi invogliava a leggerlo.
Innanzitutto mi sono innamorata del fatto che all'inizio di ogni capitolo c'è una citazione di Grey's Anatomy , va bene che questo non c'entra con il libro in se però ci tenevo a dirlo perché io amo Grey's anatomy.
Il libro segue diverse linee temporali, all'inizio la storia è ambientata durante il liceo poi abbiamo un salto al diploma e inizio dell'università per poi finire a diversi anni dopo (comunque sempre durante il periodo di studio).
I due protagonisti hanno in comune il fatto che sono stati colpiti dal dolore della perdita. L'unica differenza è che questo dolore viene affrontato in due modi diversi.
Ava affronta il dolore in modo costruttivo mentre Aston lo affronta in modo distruttivo e trova la sua cura nel sesso.
Visto che è un libro erotico ci sono diverse scene di sesso che però non sono mai volgari .
L'unica critica che voglio fare a questo libro è che in alcune parti l'ho trovato troppo superficiale,secondo me alcune scene potevano anche durare di più ed essere molto più profonde di quanto lo siano state in realtà. Non viene dato molto spazio all'espressione dei sentimenti che provano.
Inoltre c'è il solito cliché della ragazza stupida e bionda.
Nonostante questo ho trovato il libro davvero scritto bene , riesce ad intrattenere il lettore tanto che l'ho letto in due giorni. Arrivata alle ultime pagine il finale mi ha davvero spiazzata e mi ha lasciata molto curiosa di sapere cosa succederà adesso. Difatti spero che il sequel esca presto così da poter sapere che fine faranno i nostri due protagonisti.
Ve lo consiglio? Si secondo me è davvero una lettura piacevole e leggera !

VOTO: 4-/5 
Grazie per l'attenzione,
Francesca


domenica 10 maggio 2020

Rosso violento di Laura Costantini e Loredana Falcone


Buon pomeriggio, oggi sono qui per parlarvi della mia ultima lettura!

TITOLO: Rosso violento



AUTRICI: Laura Costantini e Loredana Falcone

GENERE: Noir

PREZZO: 8,32 €

«Ma esiste un venti per cento in grado di imparare che la vita non è il peso che hanno portato sulle spalle. Che esistono persone migliori dei loro familiari e che essere ammazzata di botte non è un segno di affetto, ma solo violenza gratuita.»

TRAMA:
Un rossetto dalla tonalità intensa, pregiato, di marca. In una ventosa e indifferente Chicago, nessuno riesce a spiegarsi cosa ci faccia un rossetto così sulle labbra ormai mute di una serie di cadaveri. Cadaveri di uomini sottoposti ad atroci sevizie. Uomini che alla morte si sono consegnati perché sottomessi dalla promessa di una bocca tinta di rosso. Un rosso violento…

COMMENTO:
Quando mi è stata proposta la collaborazione e quindi la scelta del libro da leggere ho scelto rosso violento poiché ero molto ispirata dalla trama.
Tutt'ora sono convinta di aver fatto un ottima scelta perché questo libro è davvero bello,intrigante e ha quel non so che di macabro che mi ha affascinata e invogliata a leggerlo.
La storia parla di un serial killer che dopo aver seviziato e ucciso le sue vittime (che sono sempre uomini) mette loro un rossetto rosso violetto, il cui nome viene poi storpiato in rosso violento.
La lettura è molto scorrevole,non ci sono parti noiose ed è ricca di colpi di scena. Lo stile narrativo inoltre acchiappa lettore non lo lascia più andare, queste due autrici hanno la grande capacità di coinvolgere il lettore in tutto e per tutto e trasportarlo nella loro storia.
Le protagoniste principali di questa storia sono Ashley e Sandy.
Ashley è un personaggio molto intelligente,mi piace molto il fatto che si fida sempre del suo istinto e che non si ferma alle apparenze.
Sandy è un personaggio davvero particolare poiché incuriosisce il lettore, soprattutto perché fino alla fine non si riesce a capire chi è in realtà realtà. Però mi sarebbe piaciuto molto se il suo profilo psicologico fosse stato ancora più approfondito.
Uno dei particolari che mi è piaciuto di più è stato il taccuino degli orrori di Sandy che ha dato quella nota in più alla storia rendendo il tutto più macabro.
Molto spesso quando i libri di questo genere sono troppo corti la storia tende a perdere consistenza ma in realtà nonostante non sia un libro lungo la storia non perde mai il suo fascino.
Il finale mi ha davvero incuriosita perché vorrei davvero sapere cosa succederà adesso e penso proprio che sia una lettura che merita davvero tanto.
Ve lo consiglio ? si è davvero una bella lettura e se siete fan del genere lo amerete.

VOTO: 4½/5 
Grazie per l'attenzione,
Francesca

domenica 3 maggio 2020

Lo scrittore solitario di Nicola Ianuale


Buongiorno e buona domenica oggi sono qui per parlarvi di una delle mie ultime letture!

TITOLO:Lo scrittore solitario



AUTORE:Nicola Ianuale

GENERE:Narrativa

PREZZO:10 euro

Sono nato negli anni in cui regnava l'incoerenza; in quegli anni in cui tutto ciò che appariva non era reale e tutto ciò che era reale sfociava in un’inesorabile contraddizione. Erano tempi in cui ognuno di noi indossava delle maschere e nessuno era chi diceva di essere.”

TRAMA:
Lo scrittore solitario è la storia di Daniele Serpico, detto “Dan”, diciassettenne malato d’apatia, e di William Esposito, talentuoso scrittore emergente, le cui esperienze sono legate da un fil rouge più forte di quanto essi immaginano. Il primo incontra il secondo in una fase anarchica della sua vita, in cui la consapevolezza dell’incoerenza e della falsità che lo circondano lo hanno reso insensibile e privo di qualsivoglia vitalità. Arrancando nella tediante routine quotidiana, Daniele fa la conoscenza di William prima sugli scaffali di una libreria, acquistando quello che la critica ha definito il romanzo del nuovo Fitzgerald, e poi nella via del Passo Vecchio, la strada in cui abita, carica di esoterici e misteriosi fascini celati. Muovendosi in un’atmosfera pirandelliana dal retrogusto kafkiano, le vite di William e Dan navigano in parallelo su acque all’apparenza cristalline ma, in realtà, salmastre, scortate da un caleidoscopico carosello di personaggi secondari ambigui, saccenti e contraddittori. Scavando a fondo nell’eterno dualismo tra vincenti e perdenti, William percorrerà la via della perseveranza, inseguendo un antico obiettivo, e Dan andrà alla ricerca dei pezzi mancanti per ricomporre l’enorme e metaforico mosaico della criptica vita di William, chiave di volta per comprendere meglio sé stesso.

<<Un artista può vivere così tante vite… ed è fantastico, no? Però rischia di non vivere la sua, se non fa attenzione>>.”

COMMENTO:
Diversamente da tutte le mie recensioni per questa voglio iniziare con il parlare del personaggio principale, Daniele o Dan.
Lui è un ragazzo malato di apatia che vede sempre il marcio in tutto. Inoltre per lui tutti sono incoerenti e questo all'inizio mi sembrava solo un particolare per far capire il suo punto di vista ma in realtà era una cosa fin troppo presente.
Non c'è una pagina di questo libro dove la parola incoerenza non viene detta. Ma non fraintendetemi non è un brutto libro o una brutta storia , anzi mi è piaciuto e mi ha coinvolta tanto ma questo personaggio mi dava troppo sui nervi. Poiché tendeva troppo a credere nel suo modo di vedere le cose che lo porterà a isolarsi dagli altri.
È una delle prime volte che un libro mi piace ma non mi piace il protagonista. In ogni caso ci tengo a precisare che il mio parere è soggettivo e che questo non implica che a tutti possa dare la stessa impressione.
Il secondo personaggio più importante è William uno scrittore molto bravo che viene definito il nuovo Fitzgerald. Anche lui la pensa come Daniele e il suo fossilizzarsi sulle sue idee lo porterà a soffrire. Di William mi è piaciuto molto il suo essere riflessivo e spesso i suoi pensieri danno degli spunti di riflessione.
Mi è piaciuto comunque che i personaggi principali siano appunto diversi dai soliti che spesso sono ricchi di stereotipi e non lasciano nulla al lettore.
Questo libro ha un registro linguistico ricercato ed è diverso dai libri che le leggo di solito. La lettura è molto scorrevole e si segue molto facilmente. Ho apprezzato molto la trama e la costruzione della storia che è davvero originale e avvincente.
Ve lo consiglio ? Si perché la storia è davvero bella , innovativa e intrigante.

VOTO: 3½/5
Grazie per aver letto fin qui,
Francesca.


domenica 26 aprile 2020

Per chi vive sulle tartarughe di Leonardo Mercadante


TITOLO:Per chi vive sulle tartarughe



AUTORE:Leonardo Mercadante

GENERE:Narrativa

PREZZO:12,00 €

Non avevo capito molto del suo discorso, ma ero contento che l’avesse fatto. Meglio una spiegazione che non capisci che non averne nessuna. A volte non è importante quello che dici.”

TRAMA:
"Com'è fatto il mondo?" Le risposte di un bambino diventano un universo popolato da strani animali, umani magici, tartarughe e altri animali parlanti. Dino ha cinque anni e va alla scuola materna. Ha un'amica di nome Greta, un pappagallo di peluche come confidente, più di una maestra imbrogliona e due genitori che non vanno molto d'accordo. La mamma viene da un paese lontano. Lei è presente, il padre quando se ne ricorda. Dino spera che le sue domande lo aiutino a capire il mondo, ma nel mondo degli adulti sembra che ci siano pochi spazi per lui. Entra così in un mondo parallelo dove La Ditta vuole liberare le persone dalle loro preoccupazioni. Ma le preoccupazioni "rendono vivi", creano legami. A combattere La Ditta ci sono personaggi fantastici come Vinicio dal cappello magico e il pancione confortevole, Matilda, La Tartaruga Grande e quella Piccola, i ricci e tanti altri. E così, attraverso metafore e fantasie, vengono affrontati discorsi importanti ma che tutti possono capire: bambini e adulti. "Per chi vive sulle tartarughe" è una grande metafora sull'umanità e sul controllo che certi poteri esercitano su di noi, amplificando questioni che sono tutt'altro che "immaginarie".

Che cosa sono le parole? Suoni. Un gioco che facciamo con la bocca e con i polmoni. La lingua segue il pensiero e quello che esce arriva prima alle orecchie e poi nella testa. E una volta lì? Che cosa fai se non ti piace? Non puoi restituirla. Una parola, detta una volta può fare male, detta due, può fare peggio.”

COMMENTO:
Per chi vive sulle tartarughe è un romanzo per quei ragazzi che vivono la loro vita come dei sognatori, cercando un avventura e soprattutto interrogandosi su tutto.
Ho trovato questo romanzo molto carino, ci sono tanti spunti riflessione ed è molto bello da seguire perché le varie situazioni e scene riescono a far immedesimare il lettore che si incuriosirà su come continuerà la vicenda.
Il romanzo parla di un bambino di 5 anni che ha un libro dove c'è scritto che il mondo è sulle spalle di una tartaruga. Da questo lui si inizierà a chiedere “su cosa poggia quella tartaruga?” e la sua conclusione è che è su un'altra tartaruga che è su un altra e così via.
Per verificare la sua ipotesi scriverà una lettera alle tartarughe e da lì inizierà un viaggio affascinante e curioso in mezzo a un mondo del tutto fantasioso.
La lettura è veramente scorrevole e non ci sono termini difficili, difatti si legge facilmente e proprio per questo è adatto i ragazzi.
Come personaggi abbiamo Dino che da bambino di 5 anni qua l'è si comporta come è normale alla sua età, con una piccola differenza visto che è molto intelligente e maturo.
Ci sono anche personaggi "animali" come tartarughe ,ricci , gatti e così via.
Uno dei personaggi che si rivelerà davvero importante è Vinicio che sarà la nostra guida alla scoperta di questo mondo parallelo.
Le ambientazioni sono molto belle e curate anche nella presenza di tutti i personaggi sfondo.
Mi è piaciuto il tipo di narrazione che ha usato l'autore rendendo sé stesso parte integrante della storia.
Il finale mi ha lasciato con molta curiosità su come la storia potrebbe continuare.
Ve lo consiglio? Si, è un bel libro,si fa leggere e lo consiglio soprattutto ai ragazzi.

VOTO: 3½/5
Grazie per aver letto fin qui,
Francesca.

domenica 19 aprile 2020

Jäck atto I: La città celata di Simon Schiele


Ciao a tutti oggi sono qui per parlarvi della mia ultima lettura!
TITOLO: Jäck atto I: La città celata



AUTORE:Simon Schiele

GENERE:Fantasy

PREZZO:15 euro

Ho una visione realistica. È il mondo che è nero, Night. E sai qual è la cosa peggiore? Io critico tutto questo ma non sono meglio degli altri. Anche io ho fatto… Cose di cui non vado fiero. Odio questo mondo per avermele fatte fare, odio chi ancora riesce a trovarci dentro del bello e soprattutto odio me stesso per non riuscire a fare altrettanto. Mi odio per non riuscire ad essere diverso da come sono.”

TRAMA:
In un mondo fantastico macchiato da problemi fin troppo reali, due giovani guerrieri combattono per crearsi un futuro. Jack, la spada, incatenato a un sogno di vendetta, Night, l'arco, in cerca di una famiglia. La loro vita cambierà quando arriveranno ad Adzul, la città celata, un'oasi di pace e serenità che tuttavia nasconde un grande segreto. Lì incontreranno il leale Cabil, la bella Judith, il sovrano Reginald, la Meranice e ammireranno la magia del Campo Lunare: sarà il posto adatto a loro? Com'è legato il segreto della città al loro passato? Una favola adulta ricca di umanità, un dark fantasy italiano che ridefinisce i canoni del genere. Violenza, razzismo, abusi sulle donne. Amicizia, amore, fratellanza. Questo è Jäck atto I: la città celata.

COMMENTO:
Quando ho iniziato a leggere questo libro ero davvero molto curiosa, poiché avevo già letto un altro libro di questo autore e mi era piaciuto da impazzire. Il genere è totalmente diverso visto che primo libro era una satira sui giovani e la tecnologia al giorno d'oggi mentre questo qui è un Fantasy. Ero davvero molto curiosa di sapere come l'autore avrebbe gestito una storia di questo genere e il risultato è stato davvero favoloso. Ho trovato questo libro davvero molto bello e scorrevole. Il protagonista indiscusso è Jack un ragazzo senza casa che ha come unico obiettivo la vendetta. Durante il suo viaggio incontrerà un altro ragazzo con cui inizierà la sua avventura. Mi è piaciuto molto come l'autore abbia costruito i personaggi, abbiamo Jäck che è un ragazzo permaloso e impulsivo e Night che invece è un ragazzo molto dolce e ottimista, questo lo porta a fidarsi troppo facilmente alle persone. Jäck e Night sono i due opposti poiché uno è diffidente e pessimista mentre l'altro è ottimista e ingenuo. Mi è piaciuta molto l'ambientazione del libro poiché la città che viene descritta è suggestiva. Di essa ho apprezzato anche la leggenda che la identifica . Come ho detto prima la lettura è molto scorrevole e si segue facilmente, non ci sono parti noiose ed è ricca di colpi di scena. A mio parere non ci sono critiche per questo libro , difatti mi è piaciuto davvero tanto e l'ho letto con piacere. Forse l'unica cosa che non mi ha soddisfatta al 100% è stato il finale. Secondo me doveva essere molto più sospeso, perché si lo è però non tanto. Sembra più che altro la fine di un capitolo e non di un libro. Nonostante questo non non vedo l'ora di leggere il sequel perché mi ha incuriosito davvero tanto questa lettura. Una cosa che ho trovato davvero carina è stato il fatto che l'autore ha raccontato come è nata questa storia. Il che ti mette in sintonia con lo scrittore. Ve lo consiglio? si è davvero un bel fantasy e non vedo l'ora di leggere il sequel.

VOTO: 4/5 
Grazie per l'attenzione,
Francesca