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giovedì 4 giugno 2020

Il richiamo dei Ventusmarin di Alexandra Romano


TITOLO: Zaffiro: Il richiamo dei Ventusmarin



AUTRICE: Alexandra Romano

GENERE: Fantasy

PREZZO: 10,40 €

«Ho imparato che il modo migliore per affrontare gli ostacoli è un sorriso, la voglia di crederci…»

TRAMA:
Anche dietro a un’apparente e semplice routine può celarsi il più profondo dei misteri. Talvolta, gli stereotipi sono dei veli che sanno camuffarci a perfezione per stare al mondo, ma non bisogna tralasciare neanche il più minuscolo dei dettagli. Uno sguardo, una mera sensazione, e tutto può cambiare, perché la persona più limpida, in realtà, può essere la più ambigua. È un po’ quello che succede a Ginevra che, sin da bambina, si pone sempre le stesse domande, senza riuscire a rispondersi, ogni volta che trasmigra verso un luogo atipico. Un continente dove è forte l’eco di voci provenienti dal mare, dove la spiaggia è ricoperta di cristalli di ghiaccio ed è assente ogni traccia della specie umana. Forse ciò che vede non è un caso? Forse qualcuno sta cercando di comunicarle qualcosa? Una spiacevole sorpresa ne sarà la conferma e il primo passo che le consentirà di fare luce sul suo mistero, ma forse… era meglio non sapere. Proprio mentre Ginevra comincia ad essere perseguitata da un uomo oscuro, senza volto, l’incontro apparentemente casuale con un ragazzo diventa una coincidenza frequente nei momenti più incredibili. L’improvvisa scoperta dell’identità del padre sarà solo la punta di un iceberg che cela un altro groviglio di misteri, o forse… l’ipotetica chiave di lettura del suo segreto.

COMMENTO:
La prima cosa che mi ha colpita di questo fantasy è stata l'ambientazione italiana , ma soprattutto il ruolo quasi principale che ha il mare. Questi due particolari li ho apprezzati molto perché mi piace davvero tanto quando l'ambientazione è vicina a noi e soprattutto amo il mare.
Oltre questo viene trattata una tematica importante cioè l'ambiente e ho trovato molto intelligente il modo in cui è stata inserita nella storia.
Questo libro è scritto davvero bene, sono rimasta stupita dalla bravura dell'autrice nel descrivere le situazioni , le sensazioni e le emozioni dei protagonisti. Scrivere un Fantasy è molto difficile perché ci si approccia ad una realtà diversa e l'autrice è stata davvero brava nel costruirla.
La storia parla di questa ragazza che da sempre ha avuto delle visioni, il che ovviamente ha influenzato la sua vita.
Mi sono piaciuti molto i personaggi, anche se l'unica che è stata particolarmente approfondita è stata la protagonista, Ginevra. Il suo carattere è molto particolare perché è una ragazza che ama vivere e divertirsi. È sicura però nella sua sicurezza si celano molte insicurezze , ha un grande istinto e sesto senso.
Mi è piaciuto molto anche il rapporto che ha con sua madre e il modo in cui questo rapporto è stato costruito rendendo Ginevra a tratti la madre di sua madre.
La lettura è scorrevole ,non ci sono né termini difficili né parti complicate o noiose , è appassionante e c'è la giusta quantità di colpi di scena. Il lettore riesce a sentirsi coinvolto nella storia e riesce facilmente immaginarsi le scene come se fosse un film grazie alle accurate descrizioni.
Il finale mi ha lasciata molto sulle spine e non vedo l'ora di sapere come continuerà questa storia.
Ve lo consiglio? Si è veramente un libro strepitoso.

VOTO:4½/5
Grazie per aver letto,
Francesca.

mercoledì 4 settembre 2019

Intervista a Diego Galdino

Ciao a tutti! Oggi sono contentissima di farvi leggere le risposte alle domande che ho fatto allo scrittore Diego Galdino!
Autore del libro di cui vi parlerò Domenica “Bosco bianco”!
Vi lascio all'intervista, buona lettura.



1)Mi sembra scontato chiederle come prima cosa com'è nata la sua passione per la scrittura?

Si può dire che sono diventato lo scrittore di oggi per merito – o colpa – di una ragazza adorabile che a sua volta adorava Rosamunde Pilcher. Una scrittrice inglese che di storie d’amore se ne intendeva parecchio. Un giorno lei mi mise in mano un libro e mi disse: “Tieni, questo è il mio romanzo preferito. Lo so, forse è un genere che piace più alle donne, ma sono certa che lo apprezzerai, conoscendo il tuo animo sensibile”. Il titolo del romanzo era “Ritorno a casa” e la ragazza aveva pienamente ragione. Quel libro mi conquistò a tal punto che nelle settimane a seguire lessi l’opera omnia dell’autrice. Il mio preferito era “I cercatori di conchiglie”. Scoprii che il sogno più grande di questa ragazza di cui ero perdutamente innamorato era vedere di persona i posti meravigliosi in cui la Pilcher ambientava le sue storie. Ma questo non era possibile perché un grave problema fisico le impediva gli spostamenti lunghi. Così, senza pensarci due volte, le proposi: “Andrò io per te, e i miei occhi saranno i tuoi. Farò un sacco di foto e poi te le farò vedere”.Qualche giorno più tardi partii alla volta di Londra. Con la benedizione della famiglia e la promessa di una camicia di forza al mio ritorno. Fu il viaggio più folle della mia vita e ancora oggi, quando ci ripenso, stento a credere di averlo fatto davvero. Due ore di aereo, sei ore di treno attraverso la Cornovaglia; un’ora di corriera per raggiungere Penzance, una delle ultime cittadine d’Inghilterra, e le mitiche scogliere di Land’s End. Decine di foto al mare, al cielo, alle verdi scogliere, al muschio sulle rocce; al vento, al tramonto, per poi all’alba del giorno dopo riprendere il treno; fare il viaggio a ritroso insieme ai pendolari di tutti i santi d’Inghilterra che andavano a lavorare a Londra. Un giorno soltanto, ma uno di quei giorni che ti cambiano la vita. Tornato a Roma, lasciai come promesso i miei occhi, i miei ricordi, le mie emozioni a quella ragazza. Forse le avrei lasciato anche il mio cuore, se lei non si fosse trasferita con la famiglia in un’altra città a causa dei suoi problemi di salute. Era lei che mi aveva ispirato quel viaggio. Mi venne voglia di scrivere una storia che a differenza della nostra finisse bene. 

2)Come o dove trova l'ispirazione per le sue storie?

Basta un’immagine, una canzone, uno stato d’animo per far accendere la mia fantasia. La cosa certa è che quando inizio a scrivere la storia ce l’ho tutta nella testa fino all’ultima scena.


3) Tra i libri che ha scritto qual'è quello a cui è più legato?e perché?

Sarebbe facile pensare a Il primo caffè del mattino, il romanzo che mi ha dato il successo letterario nazionale ed internazionale, ma la verità è che il mio libro a cui sono più affezionato è Mi arrivi come da un sogno, il libro per il quale uno degli agenti letterari più bravi ed importanti al mondo mi ha voluto con se e il libro che ha fatto sì che una casa editrice come la Sperling & Kupfer decidesse di scommettere su di me mentre era alla ricerca di un Nicholas Sparks italiano.


4)Qual'è il suo rapporto con la lettura? Cosa le piace leggere?

Io dico sempre che leggere dopo fare l'amore è una delle cose più belle che possa fare un essere umano. Il mio libro della vita è Persuasione di Jane Austen, perché è il romanzo d’amore che maggiormente mi rappresenta come scrittore e come lettore. Ma sono tanti gli scrittori a cui devo essere grato, perché leggere le loro opere ha sicuramente contribuito a fare di me lo scrittore che sono. Penso a Nicholas Sparks, Mark Levy, Musso, Paullina Simons, Evans.


5)Ogni autore mette un pò di sé nei suoi libri quindi sono molto curiosa di sapere quanto c'è di lei in "Bosco Bianco"?

L’idea di questa storia nasce tanti anni fa, in uno dei momenti più difficili della mia vita. Avevo appena divorziato ed ero terrorizzato dal non poter più vivere quotidianamente le mie figlie, il senso di colpa per aver tolto loro una famiglia normale e tutte queste sensazioni le ho riversate sul protagonista della storia. 


6)Quanto tempo ha impiegato per scriverlo?

Ho scritto Bosco Bianco in due mesi, la prima stesura ovviamente, quella scritta di getto, senza pensare, in maniera istintiva, di cuore, di pancia. Come ho detto prima ho la grande fortuna d'iniziare a scrivere una storia avendola già tutta completa nella mia mente...Forse è per questo che i miei romanzi  non vengono mai lunghi,  ho troppa voglia di arrivare presto a scrivere il finale perché già so che sarà bellissimo...


7)Qual'è la parte di Bosco Bianco che ha preferito scrivere? e perché?

Sicuramente la descrizione di Bosco Bianco e la parte finale, la prima perché mi è piaciuto da morire creare con la fantasia un posto che nella realtà non esiste e farlo in un modo che a tanti lettori potesse venire voglia di andare sulla costiera amalfitana per ammirarla dal vivo. La seconda perché parla di un amore che non ho mai trattato nei miei romanzi precedenti, un amore assoluto, scevro da pregiudizi, da barriere, dove la parola impossibile non è contemplata, un amore con la A maiuscola.


9)C'è qualche aneddoto divertente o qualche curiosità che ci vuole raccontare sul libro?

Bosco Bianco è un libro auto pubblicato, quindi è un libro che può contare solo su chi l’ha scritto e su chi avrà voglia di leggerlo e poi parlarne, speriamo bene, per farlo leggere ad altre persone. Bosco Bianco non ha il supporto di un importante editore, delle librerie di tutta Italia, delle vetrine, i cartelloni, gli scaffali, tutte cose che hanno avuto i miei romanzi precedenti. Bosco Bianco sembra un po’ il figlio bastardo, il Jon Snow de Il trono di spade e quindi è divertente quando le persone che lo leggono mi scrivono che è il più bello che abbia scritto finora e ancora più divertente vedere che un romanzo che non ha un editore in Italia, faccia impazzire il mio editore bulgaro tanto da fargli pensare che possa essere il mio quarto romanzo pubblicato in Bulgaria.



9)Sta già pensando a delle nuove storie?

In realtà l’ho appena finita di scrivere e pare ci sia già un importante editore interessato alla sua pubblicazione. Una storia che avevo in testa da anni, molto difficile da scrivere, per questo ero titubante nell’affrontare un intreccio narrativo così complesso, poi qualche mese fa il mio agente letterario mi ha chiesto di scrivere una storia straordinaria e allora mi sono deciso a cimentarmi in questa impresa letteraria. Ed ora il pensiero di esserci riuscito e di aver scritto qualcosa di buono tanto da interessare un importante editore mi rende uno scrittore davvero felice.


10) E per finire come descriverebbe il suo romanzo, Bosco Bianco?

Per farlo userò uno dei protagonisti della storia…
“Bosco Bianco riesce a trasmetterti un senso di serenità, d’abbandono, è come se tutti i tuoi pensieri si sedessero a riposare. Bosco Bianco è la linea di confine tra il sogno di come vorresti che fosse ogni posto e la consapevolezza che non potrà mai esserlo.” 

Ringrazio l'autore per la disponibilità e voi lettori per aver letto.
Buona giornata.


mercoledì 24 ottobre 2018

Le regole del paradiso di Joey Gianvincenzi

Ciao a tutti! Oggi sono qui per recensire “le regole del paradiso”!

TITOLO: Le regole del paradiso

Risultati immagini per le regole del paradiso

AUTORE:Joey Gianvincenzi

PREZZO:€ 15,10

GENERE:Young adult , romantico

“La tragedia più grande risiedeva sulle sue labbra.
Tutti se ne sarebbero potuti accorgere.
Non sorrideva più.”

TRAMA:Jane Madison è una giovane e bella studentessa; anche se studia nel peggior college di Seattle, mantiene la sua intelligenza e la sua femminilità. Non ha amiche né amici, tende a chiudersi molto nel suo mondo interiore e cova un sogno che non ha neanche il coraggio di pronunciare. L'atmosfera tesa e infelice che respira mentre è al college, non termina quando entra in casa, perché a renderla invivibile è il padre Gary.

COMMENTO:
Per prima cosa ci tengo a ringraziare l'autore per avermi inviato il suo libro.
La storia parla di questa ragazza che è buona,intelligente e generosa.
Il suo problema è che è nata in un brutta condizione , senza la mamma e con un padre cattivo.
A grandi linee questa è la base sulla quale si sviluppa il romanzo.
Lo stile dell'autore è molto scorrevole e i termini usati sono semplici.
La lettura è sempre fluida e non vi sono parti scontate, anche se alcune riflessioni le ho trovate leggermente noiose e forzate.
I personaggi sono ben delineati, non seguono i tipici canoni delle storie dove i protagonisti sono adolescenti.
Jane è una ragazza fantastica e bellissima ,il suo carattere è davvero dolce e l'autore è stato veramente bravo nella costruzione di quest'ultimo poiché ricco di sfaccettature.
Mi è piaciuta moltissimo l'evoluzione del suo personaggio .
Noel è un tipo piuttosto misterioso e anche in questo caso il personaggio è ricco di sfaccettature .Inoltre è molto bello l'alone di mistero intorno al lui, quest'ultimo rende la lettura affascinante e coinvolgente.
Ovviamente ci sono altri personaggi secondari anche loro ben caratterizzati e con una storia dietro che fa immedesimare il lettore.
Durante la lettura di questo libro si ci trova a pensare quanto possa essere crudele la vita in alcuni casi.
I pilastri fondamentali di questa storia sono la vita e l'amore.
Durante la lettura oltre la storia principale ne sono presenti anche alcune secondarie che alla fine hanno la loro conclusione.
Una cosa che ho apprezzato molto è stato il finale che ha dato una svolta positiva alla storia dimostrando che il bene predomina sempre.
Questo libro è davvero intenso ed emozionante e non si ci può non commuovere durante la lettura.
Ve lo consiglio?Si , è un libro da non perdere!

VOTO:8-\10

Buona lettura,
Francesca 

giovedì 19 luglio 2018

Oggi non è un giorno qualunque di Federica Di Lesu

Buongiorno oggi sono qui per recensire”Oggi non è un giorno qualunque”!

TITOLO:Oggi non è un giorno qualunque
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AUTRICE:Federica Di Lesu

GENERE:Romantico

PREZZO:10 euro

“Non ho mezze misure. O sei con me o sei contro di me.”

TRAMA:
Borgo Sole è un piccolo e tranquillo paese arroccato tra i monti del Trentino, dove tutti i cittadini si conoscono e vita e passioni si consumano attorno alla piazza principale. Anna e Ariel sono due amiche che condividono la casa e il lavoro nella loro bottega d’arte in cui i colori naturali estratti artigianalmente vengono usati per creare piccoli capolavori. Tutto sembra scorrere serenamente ma sia Anna che Ariel nascondono segreti che hanno segnato il loro passato. La situazione e la vita di Anna subiscono una scossa quando Daniel, il grande amore della ragazza, torna a vivere in paese dopo un lungo periodo di assenza. L’arrivo del ragazzo e il verificarsi di una tragedia costringeranno Anna a mettere in discussione le proprie certezze e a intraprendere un viaggio alla scoperta di un segreto che riguarda proprio la sua adorata amica Ariel. Una storia dolce e intensa che coinvolge dalla prima all’ultima riga con misteri da svelare e colpi di scena.

COMMENTO:
Prima di tutto volevo ringraziare l'autrice per avermi dato la possibilità di leggere questo fantastico libro.
All'inizio ,quando ho ricevuto il libro, mi ero prefissata di leggerlo secondo uno schema che aveva postato l'autrice ma curiosa ho letto qualche rigo e non sono riuscita più a staccarmene,difatti l'ho finito in due giorni.
Il libro non è molto lungo, sono 216 pagine molto scorrevoli.
La copertina è bella e semplice, con questa donna che raccoglie un ramoscello di fiori.
Passando alla storia in se , è strutturata molto bene a partire dal prologo che mi ha stregata.
La vicenda ruota intorno ai colori , perché infondo come sarebbe una vita senza colori?
Infatti alla fine di ogni capitolo c'è una frase celebre sui colori ed è un tocco davvero carino.
Mi piace meno il fatto che alla fine del capitolo ci sia un estratto del capitolo successivo.
Ritornando alla storia parla di questa ragazza che lavora in questo negozio di colori artigianali in questo carinissimo paesino.
La descrizione del paese mi ha fatta innamorare , tutti si conoscono e si vogliono bene ed è una cosa molto dolce.
La storia in sé non è molto complessa ma è bella da leggere poiché l'autrice ha raccontato ogni attimo non facendolo mai risultare noioso.
Ci sono anche piccoli colpi di scena che ti invogliano a volerlo leggere fino alla fine.
Inoltre durante la lettura incontreremo dei misteri o dei segreti che verranno svelati pian piano.
I personaggi sono ben strutturati, la protagonista è Anna che è una persona molto dolce che come tutti ha degli scheletri nell'armadio.
Ariel è una cara amica di Anna, è un personaggio veramente buono e ti ci affezioni subito solo che a tratti sarà un po' misteriosa.
Daniel era il grande amore di Anna lui è spesso insicuro e durante la lettura fa spesso innervosire.
Mi sento di consigliare a tutti questo libro poiché dona attimi piacevoli.
Ve lo consiglio?Si

VOTO:9\10

Buona lettura,
Francesca 

Ritornare a casa di Liliana Onori

Buongiorno a tutti oggi sono qui per recensire “Ritornare a casa”!

TITOLO:Ritornare a casa
Risultati immagini per ritornare a casa liliana onori

AUTRICE:Liliana Onori

GENERE:Drammatico

PREZZO:15 euro

“Robert una volta gli aveva detto che i fiori sono il regalo migliore da fare ad una donna perché le donne si identificano con essi e con i loro significati. Per questo alle donne migliori si regalano solo rose, perché bisogna che si sentano come delle regine, come il fiore più bello.”

TRAMA:Georgia, 1972. Sullo sfondo dell'immaginaria e assolata cittadina di Jules, l'amicizia tra Mike e Bobby, cresciuti insieme come fratelli, viene stroncata bruscamente dalla morte di quest'ultimo in un tragico incidente aereo.
In seguito alla sua perdita, la vita di Mike cambia radicalmente e, incapace di sopportare oltre le continue violenze subite da parte del padre, prende la decisione di fuggire da Jules per sempre per ricostruirsi una vita in un'altra città, lontano dai ricordi.
Una vita nuova quindi, che gli regalerà un nuovo amore e l'occasione di ricominciare a vivere ma le cui circostanze lo costringeranno, suo malgrado, a ritornare a casa dopo vent'anni di assenza e a fare i conti con i fantasmi del passato.

COMMENTO:
Prima di tutto ringrazio l'autrice per avermi mandato il suo libro.
Il tema della storia è l'amicizia e la crescita.
La storia parla di questo ragazzo che vive in una condizione difficile,inoltre oltre ai problemi che ha in casa dovrà affrontare una dura prova, il lutto.
Lui da questo lutto ne uscirà distrutto e in seguito deciderà di andare via da Jules.
Arrivato nella nuova città dovrà ricostruire la sua vita.
I termini usati sono semplici e la lettura è scorrevole.
Il racconto è in terza persona e sono circa cento pagine.
La storia di questo ragazzo è veramente toccante e spesso si ci emoziona durante la lettura.
E' molto bello come questo ragazzo riesca a cambiare città, conoscere nuove persone e vivere nuove emozioni nonostante i suoi problemi.
Mike è un ragazzo molto forte anche se non se ne rende conto ed inoltre ha un cuore grande pronto a donare amore a chi se lo merita.
Mi è piaciuto molto il modo di Mike di adattarsi alla nuova città ,non si è mai scoraggiato dimostrando la sua forza.
Durante la lettura incontreremo diversi personaggi tra cui Robert che sarà molto importante poiché darà forza al nostro protagonista e Melanie una ragazza veramente dolce che aiuterà a far guarire il cuore di Mike.
Questo libro è molto toccante perché mostra che l'amicizia è davvero importante e può aiutare una persona a superare i suoi problemi.
Inoltre oltre l'amicizia un altro valore importante presente in questo libro è l'amore.
Ve lo consiglio?Si ,è un libro veramente toccante.

VOTO:8+\10

Buona lettura,
Francesca