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domenica 3 gennaio 2021

N.S.O.E. di Vansky

 Buona Domenica! Oggi sono qui con la prima recensione dell'anno, e vi parlerò di una delle mie ultime letture! 

TITOLO:N.S.O.E.



AUTORE: Vansky


GENERE: Narrativa


PREZZO: 16,00 €


"La sconfitta più grande è rinunciare a essere felici"


TRAMA:

Sette sconosciuti si ritrovano in una hall di un lussuoso hotel a New York, scelti da un misterioso Pastore, per un viaggio con destinazione Los Angeles. I sette partiranno, senza l’artefice del progetto, il quale all’ultimo non si presenterà. Attraverseranno deserti, luoghi sperduti sotto cieli infiniti, passando per metropoli affollate, toccando i luoghi più spettacolari d’America. Ma ben presto il viaggio li porterà a valicare altri confini: verseranno lacrime, esploderanno di rabbia, rideranno a crepapelle fino a raggiungere il limite della loro anima, confrontandosi con il loro passato e con quel senso di alienazione che li ha condotti a saltare in quel viaggio per ritrovare la fiducia nella vita e nei sogni impossibili. Balleranno sotto la pioggia, celeranno e sveleranno segreti, dipingeranno paesaggi surreali, spezzeranno legami, brinderanno di gioia, faranno promesse d’amore, punteranno a tutta velocità verso mete inattese. Toccheranno con mano l’essenza primitiva dell’esistenza e nella ricerca affannosa dei propri sogni improvvisamente l’inaspettato travolgerà il loro percorso, infrangendo l’incanto del viaggio e costringendoli a ricercare nuovi sogni per cui vivere, realizzando così il progetto del Pastore.


COMMENTO:

Per la prima volta nella mia vita ho letto un libro con il tema del viaggio e della crescita personale.

Questo libro parla di questi sette sconosciuti che una volta selezionati da un misterioso pastore partono da New York per iniziare il viaggio della vita con destinazione Los Angeles.

Hanno tutti dei caratteri diversi, delle vite diverse, delle opinioni diverse e dei modi di fare diversi, ed é questo il bello del libro poiché molto spesso si confrontano e cozzano tra di loro ma poi riescono a trovare un punto comune.

É molto bello il fatto che destinazione dopo destinazione si va a scoprire qualcosa in più di ogni personaggio.

Ogni piccolo particolare della loro storia andrà poi costruire una figura che magari non è quella che ci eravamo immaginati all'inizio quando li abbiamo "conosciuti" a New York .

Amber è il personaggio che mi ha stupita di più, poiché da ragazza che sembra frivola e senza cervello in realtà é molto profonda e intelligente e l'ho apprezzata tantissimo.

Brenda mi è piaciuta tanto con il suo punto di vista scientifico e anche la sua evoluzione durante tutto il libro.

Emily da donna spaurita finalmente acquisterà la sua personalità grazie a questo viaggio ed ho apprezzato molto l'evoluzione del suo personaggio.

Jacob e Logan sono due personaggi che si assomigliano molto, entrambi hanno avuto un passato difficile e qualcosa che li ha cambiati nel profondo. Ma nonostante tutto cercano di combatterlo e andare avanti.

Kiki è un grande sognatore, l'ho apprezzato tantissimo come personaggio, mi piace il suo modo di vivere e il suo modo di vedere le cose.

Per ultimo Aberdeen, che è stato il personaggio che è cambiato meno però il suo non cambiare e il suo modo di fare e vedere la vita poi verrà anche capito dal lettore.

Il libro è molto scorrevole e appassionante perché sembra quasi di girare insieme ai personaggi le varie città più importanti d'America.

Mi è piaciuto molto come l'autore si sia destreggiato tra i personaggi e le loro storie poiché secondo me é difficile occuparsi di 7 personaggi tutti insieme.

Che dire ho apprezzato molto questo libro e il finale mi ha davvero stupita e lasciata a bocca aperta.

Ve lo consiglio? Sì secondo me è una bella lettura e se letta nel modo giusto può dare vari spunti di riflessione, per esempio sui sogni e sul vivere la vita.


VOTO:4/5

Grazie per l'attenzione, Francesca.

domenica 3 maggio 2020

Lo scrittore solitario di Nicola Ianuale


Buongiorno e buona domenica oggi sono qui per parlarvi di una delle mie ultime letture!

TITOLO:Lo scrittore solitario



AUTORE:Nicola Ianuale

GENERE:Narrativa

PREZZO:10 euro

“Sono nato negli anni in cui regnava l'incoerenza; in quegli anni in cui tutto ciò che appariva non era reale e tutto ciò che era reale sfociava in un’inesorabile contraddizione. Erano tempi in cui ognuno di noi indossava delle maschere e nessuno era chi diceva di essere.”

TRAMA:
Lo scrittore solitario è la storia di Daniele Serpico, detto “Dan”, diciassettenne malato d’apatia, e di William Esposito, talentuoso scrittore emergente, le cui esperienze sono legate da un fil rouge più forte di quanto essi immaginano. Il primo incontra il secondo in una fase anarchica della sua vita, in cui la consapevolezza dell’incoerenza e della falsità che lo circondano lo hanno reso insensibile e privo di qualsivoglia vitalità. Arrancando nella tediante routine quotidiana, Daniele fa la conoscenza di William prima sugli scaffali di una libreria, acquistando quello che la critica ha definito il romanzo del nuovo Fitzgerald, e poi nella via del Passo Vecchio, la strada in cui abita, carica di esoterici e misteriosi fascini celati. Muovendosi in un’atmosfera pirandelliana dal retrogusto kafkiano, le vite di William e Dan navigano in parallelo su acque all’apparenza cristalline ma, in realtà, salmastre, scortate da un caleidoscopico carosello di personaggi secondari ambigui, saccenti e contraddittori. Scavando a fondo nell’eterno dualismo tra vincenti e perdenti, William percorrerà la via della perseveranza, inseguendo un antico obiettivo, e Dan andrà alla ricerca dei pezzi mancanti per ricomporre l’enorme e metaforico mosaico della criptica vita di William, chiave di volta per comprendere meglio sé stesso.

“<<Un artista può vivere così tante vite… ed è fantastico, no? Però rischia di non vivere la sua, se non fa attenzione>>.”

COMMENTO:
Diversamente da tutte le mie recensioni per questa voglio iniziare con il parlare del personaggio principale, Daniele o Dan.
Lui è un ragazzo malato di apatia che vede sempre il marcio in tutto. Inoltre per lui tutti sono incoerenti e questo all'inizio mi sembrava solo un particolare per far capire il suo punto di vista ma in realtà era una cosa fin troppo presente.
Non c'è una pagina di questo libro dove la parola incoerenza non viene detta. Ma non fraintendetemi non è un brutto libro o una brutta storia , anzi mi è piaciuto e mi ha coinvolta tanto ma questo personaggio mi dava troppo sui nervi. Poiché tendeva troppo a credere nel suo modo di vedere le cose che lo porterà a isolarsi dagli altri.
È una delle prime volte che un libro mi piace ma non mi piace il protagonista. In ogni caso ci tengo a precisare che il mio parere è soggettivo e che questo non implica che a tutti possa dare la stessa impressione.
Il secondo personaggio più importante è William uno scrittore molto bravo che viene definito il nuovo Fitzgerald. Anche lui la pensa come Daniele e il suo fossilizzarsi sulle sue idee lo porterà a soffrire. Di William mi è piaciuto molto il suo essere riflessivo e spesso i suoi pensieri danno degli spunti di riflessione.
Mi è piaciuto comunque che i personaggi principali siano appunto diversi dai soliti che spesso sono ricchi di stereotipi e non lasciano nulla al lettore.
Questo libro ha un registro linguistico ricercato ed è diverso dai libri che le leggo di solito. La lettura è molto scorrevole e si segue molto facilmente. Ho apprezzato molto la trama e la costruzione della storia che è davvero originale e avvincente.
Ve lo consiglio ? Si perché la storia è davvero bella , innovativa e intrigante.

VOTO: 3½/5
Grazie per aver letto fin qui,
Francesca.


domenica 26 aprile 2020

Per chi vive sulle tartarughe di Leonardo Mercadante


TITOLO:Per chi vive sulle tartarughe



AUTORE:Leonardo Mercadante

GENERE:Narrativa

PREZZO:12,00 €

“Non avevo capito molto del suo discorso, ma ero contento che l’avesse fatto. Meglio una spiegazione che non capisci che non averne nessuna. A volte non è importante quello che dici.”

TRAMA:
"Com'è fatto il mondo?" Le risposte di un bambino diventano un universo popolato da strani animali, umani magici, tartarughe e altri animali parlanti. Dino ha cinque anni e va alla scuola materna. Ha un'amica di nome Greta, un pappagallo di peluche come confidente, più di una maestra imbrogliona e due genitori che non vanno molto d'accordo. La mamma viene da un paese lontano. Lei è presente, il padre quando se ne ricorda. Dino spera che le sue domande lo aiutino a capire il mondo, ma nel mondo degli adulti sembra che ci siano pochi spazi per lui. Entra così in un mondo parallelo dove La Ditta vuole liberare le persone dalle loro preoccupazioni. Ma le preoccupazioni "rendono vivi", creano legami. A combattere La Ditta ci sono personaggi fantastici come Vinicio dal cappello magico e il pancione confortevole, Matilda, La Tartaruga Grande e quella Piccola, i ricci e tanti altri. E così, attraverso metafore e fantasie, vengono affrontati discorsi importanti ma che tutti possono capire: bambini e adulti. "Per chi vive sulle tartarughe" è una grande metafora sull'umanità e sul controllo che certi poteri esercitano su di noi, amplificando questioni che sono tutt'altro che "immaginarie".

“Che cosa sono le parole? Suoni. Un gioco che facciamo con la bocca e con i polmoni. La lingua segue il pensiero e quello che esce arriva prima alle orecchie e poi nella testa. E una volta lì? Che cosa fai se non ti piace? Non puoi restituirla. Una parola, detta una volta può fare male, detta due, può fare peggio.”

COMMENTO:
Per chi vive sulle tartarughe è un romanzo per quei ragazzi che vivono la loro vita come dei sognatori, cercando un avventura e soprattutto interrogandosi su tutto.
Ho trovato questo romanzo molto carino, ci sono tanti spunti riflessione ed è molto bello da seguire perché le varie situazioni e scene riescono a far immedesimare il lettore che si incuriosirà su come continuerà la vicenda.
Il romanzo parla di un bambino di 5 anni che ha un libro dove c'è scritto che il mondo è sulle spalle di una tartaruga. Da questo lui si inizierà a chiedere “su cosa poggia quella tartaruga?” e la sua conclusione è che è su un'altra tartaruga che è su un altra e così via.
Per verificare la sua ipotesi scriverà una lettera alle tartarughe e da lì inizierà un viaggio affascinante e curioso in mezzo a un mondo del tutto fantasioso.
La lettura è veramente scorrevole e non ci sono termini difficili, difatti si legge facilmente e proprio per questo è adatto i ragazzi.
Come personaggi abbiamo Dino che da bambino di 5 anni qua l'è si comporta come è normale alla sua età, con una piccola differenza visto che è molto intelligente e maturo.
Ci sono anche personaggi "animali" come tartarughe ,ricci , gatti e così via.
Uno dei personaggi che si rivelerà davvero importante è Vinicio che sarà la nostra guida alla scoperta di questo mondo parallelo.
Le ambientazioni sono molto belle e curate anche nella presenza di tutti i personaggi sfondo.
Mi è piaciuto il tipo di narrazione che ha usato l'autore rendendo sé stesso parte integrante della storia.
Il finale mi ha lasciato con molta curiosità su come la storia potrebbe continuare.
Ve lo consiglio? Si, è un bel libro,si fa leggere e lo consiglio soprattutto ai ragazzi.

VOTO: 3½/5
Grazie per aver letto fin qui,
Francesca.

sabato 10 agosto 2019

Il sapore di una rosa blu di Aurora Hazizaj

TITOLO: Il sapore di una rosa blu



AUTRICE: Aurora Hazizaj

GENERE: Narrativa

PREZZO: 14,90 cartaceo

“Vidi volare via i brutti pensieri,
si,come delle bolle di sapone che toccavano le nuvole,
poi ancora più su e più su ancora,
arrivavano al cielo e si perdevano nello spazio.
Un abbraccio regala moltissime emozioni.”

TRAMA:La vita di Annett sta cambiando per sempre: salire su quel volo, che da Los Angeles la porterà in Florida, significa chiudere un capitolo che, per quanto doloroso, ha rappresentato fino ad ora tutto il suo mondo, per aprirne un altro che al momento è incerto e nebuloso. Soprattutto considerando che d'ora in avanti dovrà pensare alla creatura di poche settimane che porta in grembo, frutto di un amore finito nel peggiore dei modi e che l'ha segnata nel profondo. Tra l'amarezza legata al passato e l'incertezza che ancora avvolge il suo futuro, la ragazza giunge a Miami, dove incontra Arnold, un medico che si prende subito cura di lei e con cui stabilirà presto un forte legame di amicizia. Lo stesso accade con Eliot e suo fratello Mike, un bimbo affetto da autismo trasferitosi da poco tempo in città assieme alla sua famiglia. Attraverso la sua voce che si alterna a quella della ragazza nella narrazione il lettore entra in contatto con un mondo apparentemente complicato e inaccessibile, ma in realtà nutrito da sentimenti sinceri e immediati. Sarà proprio il legame con Mike a donare ad Annett la consapevolezza di riuscire a ricominciare da zero e la certezza di diventare, un giorno non molto lontano, una buona madre. Parallelamente si fa strada nel suo cuore la possibilità di aprirsi nuovamente all'amore e la speranza di costruire, finalmente, la famiglia che ha sempre sognato.

COMMENTO:
Il libro affronta una tematica importante, cioè il rapportarsi con una persona affetta da autismo.
Difatti uno dei personaggi principali è il dolce Mike un bambino affetto da questa malattia.
Insieme a lui scopriremo le varie sfaccettature di questa condizione e apriremmo gli occhi su quello che potrebbe provare un bambino affetto da autismo.
Il libro è scritto davvero bene è molto scorrevole e non annoia mai.
Ci sono un susseguirsi di colpi di scena che rendono la lettura coinvolgente ed interessante.
Come capisce già dalla trama in questo libro si intrecceranno due storie , quella di Mike e la storia di Annett una giovane ragazza che scappa verso Miami per fuggire dai suoi problemi .
Mi piaciuto molto il fatto che si alternassero i punti di vista a seconda dei capitoli.
Difatti un capitolo è scritto dal punto di vista di Annett ed uno da quello di Mike.
Questo in alcune situazione mantiene alta l'attenzione del lettore, visto che la fine del capitolo ti lascia sulle spine.
I personaggi che ci accompagneranno durante la lettura sono: Mike, Annett , Eliot e Arnold.
Mike come ho già detto è affetto da autismo ,è un bambino dolce , simpatico ed è sempre sincero non come noi “normali”.
Annett è una ragazza dal cuore grande che nonostante sia stata ferita è pronta ad aprire il suo cuore. Mi è piaciuto molto il suo rapporto con Mike.
Eliot è il fratello maggiore di Mike , è un personaggio davvero dolce e ironico. Il rapporto che ha con suo fratello è davvero speciale ed emozionante.
Arnold è davvero dolce ed altruista non si è fatto problemi nell'aiutare Annett , anche se spesso si mostra arrogante anche lui ha un cuore grande.
Il finale mi ha davvero sconvolta , non me lo aspettavo che il libro finisse così , infatti non vedo l'ora di poter leggere il sequel.
Ve lo consiglio? Certo che si è un libro davvero ben fatto e molto emozionante.

VOTO:5-/5
Alla prossima recensione,
Francesca.

sabato 17 novembre 2018

L'invitato di Massimiliano Alberti

Buon Sabato a tutti! Oggi sono qui con questa nuova recensione!

TITOLO: L'invitato

Risultati immagini per l'invitato libro

AUTORE:Massimiliano Alberti

GENERE: Narrativa

PREZZO: 14 euro

“Ma non potei non convincermi,guardandola,che lei
fosse il disegno più bello che io avessi
mai potuto vedere”

TRAMA:
Tre amici, quelli di sempre. Leo, Kevin e Tom. Dopo anni di scorribande nella sonnolenta Trieste, la loro città, si separano per poi ritrovarsi a Vienna. Qui è Tom a convocare Leo - vero protagonista del libro - e Kevin, per coinvolgerli nel progetto di una galleria dedicata alla Pop Art. Ma, in un susseguirsi di colpi di scena e di innamoramenti, tra alcol, eccessi e grame figure, sempre sul filo dell'autoironia, devono via via fare i conti con le loro differenze caratteriali e con una stridente diversità di aspettative. Un disilluso affresco della nostra società in una Vienna che fa da cornice classica a uno stile... del tutto Pop.

COMMENTO:
Inizio ringraziando l'autore per aver collaborato con me e il mio blog.
Questo racconto ci catapulta nel 2006 ,a Vienna che è attraversata dalla corrente della pop art.
Tutto inizia con Tom che invita i suoi amici di vecchia data ,Kevin e il nostro protagonista Leonardo, a lavorare con lui nella sua galleria d'arte.
Fra feste con l'élite , alcool, quadri e donne si struttura questa storia.
Il testo è molto scorrevole e non ci si annoia mai anche perché vi sono sempre vicende ironiche che non ti fanno abbandonare la lettura.
I personaggi sono ben costruiti ed il personaggio di Leonardo è un insieme di presunzione , impulsività e chi più ne ha più ne metta.
Leonardo è pieno di sé e questo lo porterà durante la lettura a fare casini e rovinare tutto, pentendosene in seguito.
Tom e Kevin sono i migliori amici di Leo e hanno due caratteri completamente diversi; il carattere di Tom a tratti e vicino a quello di Leo solo che al contrario di quest'ultimo si frena prima di fare cavolate. Kevin è un ragazzo dolcissimo che spesso però non prende posizione fra Tom e Leo.
Mi è piaciuta molto l'ambientazione e la sua descrizione fatta dall'autore , sembra quasi di essere a Vienna.
Eccezionale il fatto che durante la lettura possiamo incontrare diversi personaggi che a modo loro lasciano traccia nella storia e danno una marcia in più.
Questa è una storia diversa dalle solite ed ha un non so che ,che ti spinge a leggere il romanzo fino all'ultima pagina.
Il finale della storia è aperto e io non li apprezzo particolarmente.
Detto ciò vi consiglio vivamente questo libro.

VOTO:8-\10

Buona lettura,
Francesca